Una Bcc in salute:
utile lordo vicino ai 4 milioni
RECANATI - Il PalaCingolani-Pierini ha ospitato l'assemblea ordinaria dell'istituto di credito, che ha dato l'ok al bilancio 2024. Gabriele Chiarici entra nel Cda al posto dell'ex presidente Sandrino Bertini

Si è svolta sabato scorso al PalaCingolani-Pierini l’assemblea ordinaria della Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano, che anche quest’anno ha registrato un’affluenza straordinaria di soci a testimonianza del forte legame tra la banca e il territorio.

L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali dei sindaci di Recanati e di Colmurano, che hanno sottolineato il valore della cooperazione e dell’impegno della banca nello sviluppo locale. Subito dopo ha preso avvio l’assemblea incentrata sull’approvazione del bilancio annuale e sull’elezione di un nuovo membro del Consiglio di amministrazione, a seguito delle dimissioni presentate nel corso del 2025 dell’ex presidente Sandrino Bertini. A raccogliere il testimone è stato il socio Gabriele Chiarici, figura già nota e apprezzata all’interno dell’istituto per aver ricoperto in passato il ruolo di consigliere.
Durante la mattinata sono stati illustrati i risultati economici conseguiti dalla banca nel corso dell’ultimo esercizio, confermando una tendenza positiva già avviata da alcuni anni. Il risultato economico lordo ha raggiunto i 3,86 milioni di euro, cifra che conferma la solidità dell’istituto. Crescono in modo significativo anche impieghi e raccolta, con un dato sugli impieghi che si colloca in netta controtendenza rispetto alla media nazionale, a dimostrazione della fiducia e del dinamismo della clientela. Particolarmente rilevante anche il mantenimento di una qualità del credito elevata, con un tasso di copertura del credito deteriorato netto pari all’1,04% e un Npl (Non Performing Loans) del 2,73%, valori che testimoniano una forte attenzione alla gestione del rischio. La banca ha confermato inoltre la sua storica attenzione verso il mercato delle famiglie consumatrici e del terzo settore, che assorbono oltre il 44% degli impieghi, ben al di sopra del 34% della media nazionale. Da segnalare anche la crescita del comparto immobiliare residenziale, con un incremento delle erogazioni di credito superiore al 19%, indicativo di un settore in ripresa e ben supportato dall’istituto.
In chiusura, è stato riservato spazio ad alcune associazioni e cooperative sociali operanti nel territorio, quali Afam (Alzheimer uniti Marche onlus), Anfass Macerata e cooperativa sociale Terra e Vita, che hanno potuto condividere progetti e testimonianze del valore concreto della collaborazione con la Bcc, vista come partner affidabile nello sviluppo di iniziative a favore delle comunità locali. Il presidente Gerardo Pizzirusso, nel suo intervento, ha voluto ringraziare i soci per la fiducia costante, a conferma della vicinanza della banca alle comunità ed a chi in esse opera, sottolineando, inoltre, il ruolo centrale della direzione e di tutto il personale nel raggiungimento di obiettivi tanto significativi. Il direttore generale Davide Celani, da parte sua, ha posto l’accento sull’importanza della relazione con i clienti e in particolare con la base sociale, riaffermando la massima disponibilità della banca all’ascolto per proporre soluzioni sempre più vicine ai bisogni del territorio.