Lube, serve un’altra impresa:
a Perugia c’è in palio la finale scudetto
VOLLEY - Domani alle 20,30 i cucinieri proveranno a completare l'incredibile rimonta contro la Sir Susa Vim: vincendo gara 5 si spalancheranno le porte dell'ultimo atto dove ad attendere c'è già Trento. Mattia Boninfante, palleggiatore biancorosso: «Ci proveremo con tutte le nostre forze»

Mattia Boninfante, palleggiatore della Lube
Non è più tempo di calcoli, né di scaramanzie. Domani sera è dentro o fuori: alle 20,30 la Cucine Lube Civitanova scenderà in campo contro la Sir Susa Vim Perugia in un PalaBarton Energy soldout (con almeno 250 tifosi in arrivo dalle Marche) per l’ultimo atto della semifinale scudetto.
Gli uomini di Giampaolo Medei hanno riaperto un duello che sembrava compromesso vincendo con merito le ultime due sfide e riportando i giochi sul 2-2, mentre la formazione allenata da Angelo Lorenzetti sembra quasi essere rimasta “ferma in prua” dopo la virata improvvisa dei marchigiani che hanno iniziato a navigare in andature portanti fino a riequilibrare la situazione verso la sfida da tutto in una notte di gara 5. Le vele sono spiegate, ma oltre all’apertura alare e ai muscoli di Alex Nikolov e compagni serviranno testa, freddezza e uno spirito guerriero per approdare alla decima finale scudetto nella storia della Lube Volley. L’Itas Trentino, prima finalista per lo scudetto, e la Gas Sales Bluenergy Piacenza, in lizza per il terzo posto, osserveranno da spettatrici interessate.
«Si avvicina questa gara 5 che ci siamo guadagnati sul campo – dice Mattia Boninfante, palleggiatore della Lube – sarà una partita molto dura come le altre e dovremo mantenere la concentrazione andando avanti punto dopo punto e pensando sempre alla palla successiva per poter arrivare al risultato finale. Innanzitutto dobbiamo ringraziare i tifosi per il loro sostegno nel giorno di Pasqua. Ci siamo comportati davvero bene sia individualmente che di squadra, in queste partite bisogna tirare fuori sempre qualcosa in più del solito. Ci proveremo con tutte le nostre forze anche nella “bella” perché dovremo essere al 100% per imporci al PalaBarton Energy, un palazzetto sempre caldo, contro un’avversaria di valore come la Sir. I playoff sono un percorso sportivo e di crescita mentale, quindi per poter andare avanti bisogna progredire, soprattutto in una gara 5».
«C’è l’idea di una bella sfida che i ragazzi vogliono affrontare con aggressività, serietà e anche con un pizzico di libertà che non guasta – ribatte Angelo Lorenzetti, allenatore della Sir Susa – le precedenti gare ci hanno detto che dentro una serie l’equilibrio si muove e in questo movimento noi dobbiamo riconoscere la possibilità. Loro hanno avuto delle abilità anche nel gestire i momenti non bellissimi che hanno avuto».
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