Tredici multe, minacce e insulti:
condannata per stalking all’ex marito

SAN SEVERINO - Otto mesi a una 52enne, sotto accusa per atti persecutori. Tra le contestazioni quella di aver guidato l'auto dell'uomo prendendo 13 contravvenzioni e gli avrebbe detto: «Hai voglia quante te ne devono arrivare». Oggi la sentenza del Gup del tribunale di Macerata. La difesa pronta a fare appello: «Riteniamo non ci siano i presupposti per la colpevolezza. Lo stesso pm ha chiesto l’assoluzione»

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tribunale-macerata-archivio-arkivPrende 13 multe con l’auto del marito e gli dice «hai voglia quante te ne devono arrivare», gli fa il “verso”, lo minaccia e lo insulta e in un caso arriva ad aggredirlo: queste in sintesi le accuse per una donna che è finita sotto accusa per stalking e oggi è stata condannata a 8 mesi dal Gup del tribunale di Macerata. La difesa è pronta a fare appello.

Al processo era imputata una donna di 52 anni di San Severino che doveva rispondere di episodi che sarebbero avvenuti nella cittadina dell’entroterra tra l’aprile del 2023 e il 28 febbraio del 2024.

Secondo l’accusa, oggi sostenuta dal pm Enrico Riccioni, che ha chiesto l’assoluzione non ritenendo le condotte contestate potessero essere riassunte nel reato di stalking, i fatti sarebbero avvenuti dopo la separazione della coppia. Era l’aprile del 2023 e si parla di comportamenti vessatori e molesti che sarebbero avvenuti quasi quotidianamente. Si parla di minacce con frasi come «pozzi morire», «tanto io a faticare non ci vado così mi devi mantenere», «qui è tutta roba mia», «qui è tutto mio… stai attento che do foco a te e a casa».

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L’avvocato Marco Massei

Vengono poi citati episodi in cui la donna avrebbe fatto il verso della voce dell’uomo, di provocazioni fatti a lui e a sue parenti (avrebbe battuto le mani per provocare).

L’accusa contestava anche una presunta aggressione della donna all’ex marito, avvenuta il 4 aprile 2023, in cui l’uomo aveva riportato una contusione alla spalla con 4 giorni di prognosi.

Altra contestazione: le multe. La donna avrebbe usato l’auto del marito, dal maggio 2023, e avrebbe preso 13 contravvenzioni e avrebbe rifiutato di sottoscrivere le dichiarazioni del conducente, di fornire il proprio documento di guida, e di conseguenza dovevano venire pagate dall’ex marito e gli avrebbe detto «avoglia ancora quante te ne devono arrivare».

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L’avvocato Giovanna Sartori

Oggi c’è stata la sentenza. Il giudice Giovanni Manzoni ha deciso una pena di 8 mesi per l’imputata con la sospensione condizionata al fatto che segua un corso di recupero per persone maltrattanti.

Inoltre ha disposto il pagamento di 4mila euro alla parte civile, l’uomo si era costituito, assistito dall’avvocato Giovanna Sartori. «Riteniamo non ci siano i presupposti per la colpevolezza – commenta l’avvocato Marco Massei, legale dell’imputata -, lo stesso pm aveva chiesto l’assoluzione. Valuteremo l’ipotesi di fare appello una volta lette le motivazioni».

(Gian. Gin.)


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