“Come cambia l’agricoltura:
cosa ci dicono i dati”
TREIA - E' l'appuntamento organizzato per sabato dall'Accademia georgica con il Comune: ne discuteranno esperti del settore e agricoltori, a partire dai risultati del settimo censimento

Sabato alle 9,30 nell’Aula multimediale (in via Cavour, 29) l’Accademia Georgica ha organizzato, con la collaborazione e il patrocinio del Comune, il convegno “Come è cambiata e come cambia l’agricoltura treiese: cosa ci dicono i dati del 7° censimento?”. Ne discuteranno Angelo Frascarelli, professore di Politica agroalimentare all’Università di Perugia e Franco Sotte, professore ordinario di Economia e Politica agraria all’Università Politecnica delle Marche con il coinvolgimento degli agricoltori treiesi.
Da diverso tempo ormai l’Accademia Georgica si pone un obiettivo ben preciso: applicare uno studio scientifico e ragionato all’agricoltura. «Ad oggi, quest’ultima, seppur essendo ancora un’attività tradizionale di eccellenza, si sta aprendo alle numerose innovazioni proposte dai grandi luminari della materia – spiega l’Accademia – Negli ultimi tempi infatti, gli studiosi stanno sempre più prendendo consapevolezza della necessità di una maggiore indagine e discussione inerenti alla sostenibilità e alla territorialità dell’agricoltura, consci del fatto che questi siano ambiti di sviluppo necessari alla vita dell’uomo e al futuro del paese. I dati raccolti grazie al Censimento sull’Agricoltura forniscono molteplici informazioni relative al numero di aziende, al possesso e all’utilizzo dei terreni, alla presenza di allevamenti e manodopera, evidenziando poi come diverse attività agricole permettono alle aziende di assumere non solo il ruolo di mero produttore di beni a soprattutto di “erogatore di servizi”. Bisogna sottolineare che spesso il vero successo dell’agricoltura affonda le sue radici nel Capitale territoriale che è influenzato da fattori diversi come l’immagine del territorio, la gestione pubblica, la cultura e le risorte umane che insistono su di esso. È a partire da questa presa di coscienza e dai dati raccolti che si possono gettare le basi per lo sviluppo di un nuovo metodo di lavoro adatto alla contemporaneità: più il territorio è ricco di storia che può essere diffusa e conosciuta, più sarà distintivo e automaticamente avrà più successo».
«Comprendere questi nuovi trend è necessario per posizionarsi su mercati sempre più competitivi permettendo così al territorio di godere di tutti i benefici derivanti dall’agricoltura, dai pascoli e da tutte le attività umane che non solo sono risorse, ma anche per la biodiversità intera – aggiunge l’Accademia Georgica – È alla luce di questo profondo ragionamento che lo scopo del convegno è quello di indagare e comprendere le molteplici sfaccettature del settore agricolo partendo dai dati pubblicati nell’ultimo Censimento. Dal dicembre del 2023 infatti sono stati resi disponibili tutti i dati comunali che mostrano l’andamento del settore agricolo treiese evidenziando l’emergere di un cambiamento e di una trasformazione radicale della nostra agricoltura».