Da Bologna a Macerata
per un intervento alla colecisti
«Il reparto di Siquini è un’eccellenza in Italia»
UN GRAZIE alla chirurgia oncologica - Il libero professionista dimesso in 24 ore: «Era quello che mi aveva garantito il primario. È giusto che le persone bisognose di cure sappiano che a Macerata c'è l'opportunità di un intervento in laparoscopia che permette di tornare subito alla normalità»

L’ospedale di Macerata
di Giulia Sancricca
«Ieri ero sotto i ferri e oggi sto guidando la mia auto per tornare a casa. La Chirurgia oncologica di Macerata, diretta dal dottor Walter Siquini, rappresenta un’eccellenza in Italia». Dalla storia di Gianluca Garulli, libero professionista di Bologna che ha scelto l’ospedale di Macerata per un intervento alla colecisti, emerge un esempio di sanità che funziona e di quanto la visione rivolta all’innovazione e al futuro per la guida di un reparto possa incidere non solo nella soddisfazione dei pazienti, ma anche sui tempi delle liste di attesa.
È per questo che Garulli, appena dimesso dall’ospedale, ha voluto raccontare la sua esperienza all’interno del reparto maceratese, mentre guida lui stesso la sua auto per tornare a Bologna dopo 24 ore dall’intervento: «Era quello che mi aveva garantito il dottor Siquini – dice Garulli – e così è stato. Ho scelto l’ospedale di Macerata proprio perché, dopo essermi informato, mi è stato detto che avrei trovato un chirurgo bravissimo specializzato in laparoscopia, garantendomi le dimissioni in 24 ore. Io sono un libero professionista e avevo proprio questa necessità per tornare subito a lavorare».

Walter Siquini
Così, soddisfatto della sua esperienza, si sente non solo di ringraziare l’intero reparto, ma anche di far sapere a chi si trova nella sua stessa condizione l’opportunità messa a disposizione dai professionisti di Macerata: «Desidero ringraziare la Chirurgia generale ed oncologica dell’ospedale di Macerata diretta, con instancabile presenza, da Walter Siquini – ribadisce -. Il ringraziamento lo estendo affettuosamente agli anestesisti Diego Gattari e Luigi Carbone che brillantemente hanno consentito un intervento senza dolore e con una dimissione in giornata. Gratitudine e riconoscenza vanno alla caposala Marina Rossi e al personale Infermieristico di reparto e sala operatoria dell’ospedale. Con tutto il personale sanitario desidero congratularmi per l’altissimo standard della prestazione. Sono queste le cose che noi pazienti desideriamo. Ho capito che c’è una squadra diretta da un grande professionista e i risultati sono eccellenti per questo. È importante che le persone bisognose di cure sappiano di poter trovare trattamenti all’avanguardia a Macerata, con la possibilità di tornare alla normalità il prima possibile, senza interventi invasivi. Credo che sia il desiderio di ogni paziente ricoverato». Si tratta anche di una questione di costi per la sanità: «Fare una prestazione sanitaria come questa – conclude -, con una tecnica mini-invasiva, significa ottenere il recupero più veloce per il paziente e ridurre le liste d’attesa e i costi per la struttura. Credo che siano questi gli esempi di cui bisogna parlare».
CHAPEAU, MR SIQUINI!!
Queste sono notizie che fanno veramente piacere sentire.
Congratulazioni al Dott. Siquini e a tutto il suo fantastico gruppo.
Purtroppo non tutte le unità operative di questa Ast lavorano in laparoscopia, ma c’è chi lavora ESCLUSIVAMENTE a “cielo aperto” come si faceva nel secolo scorso.
Il Dr Walter Siquini e’ un chirurgo che si distingue per altissimi valori professionali ed umani di cui la nostra comunità ne va fiera.Meriterebbe più rispetto da parte dei dirigenti della nostra azienda sanitaria che e’ mancato completamente nella vicenda della chirurgia della tiroide che e’ stata sottratta a Macerata ed attivata a Civitanova Marche.
Il dottor Siquini è un ottimo chirurgo ed il suo gruppo è molto efficiente.