
L’avvocato Edoardo Pallotti
di Alessandro Luzi
Spaccio di droga a Porto Recanati, tre le condanne. Ieri la sentenza del giudice Domenico Potetti del tribunale di Macerata. A finire sotto accusa tre pakistani: Ubaid Ahmad, 36 anni, Munawar Hussain Malik, 48 anni, Akbar Ali, 45 anni.
Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, i tre avrebbero ceduto droga a diversi clienti a Porto Recanati. In particolare Ahmad, tra il 22 settembre 2018 e il gennaio del 2019 avrebbe consegnato 413 grammi di stupefacenti. Di questi, 345 grammi erano di hashish, 61,3 di eroina e 7,5 di cocaina. Il 36enne, dice l’accusa, dallo spaccio avrebbe ricavato 5.520 euro.
«Durante il dibattimento abbiamo dimostrato che, in alcuni dei periodi contestati, Ahmad si trovava in carcere, rendendo di fatto impossibile la cessione di un quantitativo così elevato di droga nei giorni restanti» dicono gli avvocati Sandro Pugliese e Edoardo Pallotti, legali di Ahmad.

L’avvocato Sandro Pugliese
Per il 36enne il pm aveva chiesto la condanna a 9 anni. Il giudice ha condannato l’imputato a 3 anni e 6 mesi. La difesa del 36enne dopo la sentenza valuta di ricorrere in appello.

L’avvocato Vanni Vecchioli
A Malik l’accusa contestava, tra il settembre 2018 e il gennaio 2019, la cessione di 105,2 grammi di droga: 19,2 di eroina e 86 di hashish. Dallo spaccio l’imputato avrebbe ricavato 1.275 euro. A
lì invece era stato accusato di aver ceduto, tra settembre e novembre del 2018, 2 grammi di eroina e 10 di hashish, da cui avrebbe incassato 330 euro.
Malik è stato condannato a 3 anni, Alì a 2 anni e 6 mesi. Entrambi sono difesi dall’avvocato Vanni Vecchioli. Il giudice ha inoltre disposto l’espulsione per tutti e tre gli imputati.
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