Pittura italiana di fine Novecento,
dialogo fra Roberto Cresti
e Bernardino Luino

MACERATA - L'appuntamento, organizzato dall'associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi, è per giovedì alle 17 alla biblioteca Mozzi-Borgetti. Coordinerà Paola Ballesi

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Roberto Cresti

Giovedì alle 17 nella Sala Castiglioni della biblioteca Mozzi-Borgetti a Macerata, per il ciclo “Incontri sull’arte e dintorni”, avrà luogo un dialogo sulla pittura italiana di fine Novecento. Paola Ballesi, presidente dell’associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi, coordinerà il dialogo tra Roberto Cresti, dell’Università di Macerata, e Bernardino Luino, pittore e incisore, esponente del gruppo La Metacosa (1979-1984).

Luino, allievo di Alberto Ziveri e sodale di Gianfranco Ferroni, è un protagonista storico della pittura figurativa italiana, ed è attivo da vari decenni fra Milano, New York e Parigi. Stimato da critici come Roberto Tassi, Antonello Negri, Giovanni Testori, Maurizio Fagiolo dell’Arco, che hanno scritto di lui, ha potuto vantare fra i suoi collezionisti anche il mitico regista Billy Wilder.


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