All’Ite Gentili arriva la settimana corta,
a scuola fino al venerdì
«Vantaggi per prof e studenti»
MACERATA - Dopo un lungo dibattito nel Collegio docenti, il Consiglio d'istituto ha dato il via libera alla proposta all'unanimità. Dall'anno prossimo tutte le classi andranno a lezione cinque giorni a settimana dalle 7.55 alle 14. La dirigente scolastica Alessandra Gattari: «Così si favorisce l’organizzazione di attività di recupero e potenziamento per piccoli gruppi e si consente di disporre di tempi più distesi per l’apprendimento. Inoltre in questo scenario i ragazzi possono meglio gestire la propria vita personale fatta di sport, relazioni familiari e sociali»

L’Ite Gentili di Macerata
Dal prossimo anno scolastico la “settimana corta” sarà realtà per tutte le classi dell’Ite “A.Gentili” di Macerata. La riformulazione dell’orario prevederà cinque giorni di scuola, dal lunedì al venerdì, dalle 7.55 alle 14. Ad annunciarlo è la dirigente Alessandra Gattari. La nuova organizzazione, deliberata all’unanimità dal Consiglio d’ostituto, ha suscitato ampi e complessi dibattiti all’interno del Collegio dei docenti che poi l’ha approvata a maggioranza.

La dirigente scolastica Alessandra Gattari
«Dal punto di vista didattico – spiega Gattari – la concentrazione di tutti i docenti su cinque giorni favorisce l’organizzazione di attività di recupero e potenziamento per piccoli gruppi e consente di disporre di tempi più distesi per l’apprendimento massimizzando l’essenziale relazione professore-alunno. Terminare le lezioni di venerdì permette di recuperare le energie psico-fisiche a vantaggio di una migliore razionalizzazione dello studio; in questo scenario i ragazzi possono meglio gestire la propria vita personale fatta di sport, relazioni familiari e sociali, per i più grandi anche di esperienze lavorative. Distribuendo omogeneamente le attività, in modo che ogni mattina non si alternino più di quattro docenti, il carico di lavoro risulterà gestibile sia dagli alunni che dai professori i quali coglieranno l’occasione per implementare percorsi trasversali e multidisciplinari. Una rimodulazione oraria – conclude la dirigente scolastica – per un’offerta formativa efficace e dinamica, attenta anche al risparmio energetico».
Mah!
Ma ci saranno gli autobus ?
Tutto il mondo scolastico dovrebbe avere solo sino al venerdì come già avviene in molti nei Paesi del nord Europa
Va bene ma la cosa andrebbe fatta per tutte le scuole così non ci saranno problemi di orario con gli autobus.
40 ore settimanali
8 ore al giorno 8.00-12.00 14.00-18.00
sabato libero.
Meno aria fritta,
studio vero delle lingue
più attività sportiva
Qui si tratta di concentrare in cinque giorni un lavoro programmato per svolgerlo in sei, non mi sembra proprio una cosa buona, potrebbe funzionare se venisse rivisto tutto il piano di studi, ma cosi non è , quindi, per me, è una cosa tutta raffazzonata!
“. . .tempi più distesi per l’apprendimento”?
A me proprio non sembra, io direi tempi più contratti, più ristretti, più angusti!!
La differenza con altre nazioni europee è che hanno le mense e i ragazzi mangiano a scuola