Gualdo viaggia nel tempo:
in 4mila visitano “l’antica Betlemme”
FESTIVITA' - Costumi curati sin nei minimi dettagli e la ricostruzione delle scene di vita quotidiane di duemila anni fa nel presepe vivente. Oltre cento i figuranti

Il sindaco Giovanni Zavaglini (a sinistra) durante il presepe vivente
Betlemme a Gualdo: cento figuranti e oltre quattromila visitatori per il presepe vivente. Costumi e ambientazioni che domenica scorsa hanno portato chi ha visitato il piccolo comune del maceratese indietro di duemila anni in una atmosfera suggestiva e autentica con la fedele ricostruzione di scene di vita quotidiana della Betlemme dell’epoca.
Il tutto è stato reso possibile grazie alla passione e all’impegno degli oltre cento figuranti. L’iniziativa è stata organizzata dal comune di Gualdo ed è stata la decima edizione. Il borgo si è trasformato in un teatro a cielo aperto, dove i visitatori hanno potuto immergersi nell’atmosfera magica del presepe, tra luci soffuse, costumi curati nei minimi dettagli e ambientazioni della Betlemme di duemila anni fa.
Ad arricchire l’evento, i mercatini de Le Piazzette dei mestieri e dei sapori di Copagri Marche presieduta da Andrea Passacantando: una vetrina delle eccellenze enogastronomiche e artigianali del territorio. Il pomeriggio è stato ulteriormente animato dagli zampognari con il gruppo “Sturm und drunk” ed è stato proposto lo spettacolo “Il Natale è uno stato d’animo. Ti regalo una canzone”. Gli organizzatori hanno espresso grande soddisfazione per l’esito della manifestazione, sottolineando il ruolo centrale di eventi come quello nel valorizzare il patrimonio storico e culturale delle Marche.
Il sindaco di Gualdo, Giovanni Zavaglini, ha ringraziato tutti i partecipanti e i volontari per l’impegno, evidenziando come il presepe vivente rappresenti non solo un momento di celebrazione religiosa, ma anche un’occasione per riscoprire il valore delle tradizioni e rafforzare il senso di comunità. Gualdo, con il suo presepe vivente, si è confermato una tappa imperdibile del Natale marchigiano. La manifestazione è stata selezionata nell’ambito del Poc Marche 2014-2020, Strategia nazionale aree interne alto maceratese. Hanno collaborato con il Comune il comitato parrocchiale San Savino, Copagri Marche, “Le Piazzette dei mestieri e dei sapori”, Art show, Macchie di colore e Gualdo Turismo.