Rassegna “Angelo Perugini”,
si abbassa il sipario
con “Il cappello di carta”
MACERATA - La pièce conclusiva della 56sima edizione in programma domenica alle 17,30 al Lauro Rossi dopo la premiazione dei vincitori della competizione ufficiale
di Fabrizio Cortella
Domenica 22 dicembre si abbassa il sipario sulla 56esima rassegna nazionale “Angelo Perugini”.
L’appuntamento al teatro Lauro Rossi di Macerata è alle 16,30 per la premiazione dei vincitori della competizione ufficiale conclusasi domenica scorsa.
Alle 17,30, terminata la consegna dei premi, sarà la volta della pièce conclusiva, “Il cappello di carta” di Gianni Clementi, autore contemporaneo romano tra i più interessanti e rappresentati del momento.
A metterne in scena una versione in dialetto maceratese (per l’adattamento di Quinto Romagnoli) sarà il “Teatro Oreste Calabresi” di Macerata con la regia di Diego Dezi.
Il testo è ambientato nel 1943, in un modesto interno della periferia romana, e narra la storia di una famiglia immigrata da Macerata da lungo tempo. La vicenda vede protagonisti il nonno Carlo (Mario Pallotta), un autoritario muratore in pensione un po’ svanito, il figlio Leone (Giulio Latini) anch’egli muratore, la nuora Camilla (Stefania Tomassini) che non sopporta più le stranezze del vecchio, la figlia Anna (Maria Stella Righetti) vedova in cerca di sistemazione, il nipote Candido (Alessandro Parrucci) che vorrebbe fare altro invece di sporcarsi con la calce, la nipote Bianca (Valentina Simonacci) alle prese con la stagione dell’amore ed il suo pretendente Remo (Francesco Foscarini).
Battute esilaranti e di estrema semplicità si intrecciano ai drammi quotidiani vissuti fuori e dentro la vita domestica sino al finale che lascia gli spettatori attoniti e commossi. Il prezzo dei biglietti varia tra i 12 e gli 8 euro e la vendita è alla biglietteria dei teatri, in piazza Mazzini 10 oppure, il giorno stesso della rappresentazione, al Lauro Rossi.