In manette per 7 etti di hashish,
i due arrestati tornano liberi
CINGOLI - All'udienza di convalida il giudice ha disposto l'obbligo di dimora per il 19enne e il 25enne fermati dai carabinieri con 715 grammi di hashish
Arresti convalidati e scarcerati i due giovani arrestati a Cingoli con circa sette etti di hashish in auto. Oggi si è svolta l’udienza davanti al giudice Claudio Bonifazi del tribunale di Macerata. I due giovani, un 25enne ucraino e un 19enne albanese, si trovavano in carcere e da lì si sono collegati da remoto per partecipare all’udienza.
Entrambi si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Il controllo che poi è finito con l’arresto è avvenuto nella sera di mercoledì a Cingoli. I carabinieri hanno visto un’auto cambiare direzione alla svelta per evitare la pattuglia. Da qui la decisione di fermare la vettura. All’interno, sotto ad un sedile, sono stati trovati 715 grammi di hashish. Dopo la convalida degli arresti il giudice ha deciso di disporre l’obbligo di dimora per i due ragazzi. Ad assisterli sono gli avvocati Emanuela Branchesi e Alessandro Bosoni.