Sportello territoriale del Difensore Civico,
ecco il protocollo d’intesa con il Garante
L'INCONTRO tra la sindaca di Corridonia Giuliana Giampaoli, l’assessore alla Cultura Massimo Cesca e Giancarlo Giulianelli

La sindaca Giuliana Giampaoli, l’assessore Massimo Cesca e il garante Giancarlo Giulianelli
Il Comune di Corridonia ha dato disponibilità a stipulare il protocollo d’intesa con il Garante delle Marche dei diritti della persona, per l’attivazione dello sportello territoriale del Difensore Civico.
E’ quanto emerso dall’incontro, svoltosi nella sala giunta del palazzo municipale della cittadina maceratese, tra il sindaco Giuliana Giampaoli, l’assessore alla Cultura Massimo Cesca e il Garante delle Marche Giancarlo Giulianelli.
«Il Difensore civico regionale – ha precisato Giulianelli – tutela i diritti e gli interessi dei cittadini e delle organizzazioni sociali nei rapporti con la Regione e gli enti dipendenti o sottoposti a vigilanza della stessa Regione, con gli enti ed aziende ed agenzie del servizio sanitario regionale, nonché con enti locali, previa stipula di convenzione. Interviene d’ufficio o su richiesta per segnalare casi di ritardi, di omissioni, d’irregolarità, di rifiuto di accesso agli atti amministrativi».
Si tratta dunque di uno strumento di tutela e di primo supporto ai cittadini, specie quelli più deboli e vulnerabili, a cui hanno aderito molti Comuni marchigiani, tra i quali il vicino Tolentino.
La visita del Garante Regionale, la prima dopo l’insediamento della nuova Giunta comunale a guida Giampaoli, è stata un importante momento per parlare anche di progetti legati all’ambito sociale e dell’inclusione, da mettere a terra nel 2025 con il fattivo coinvolgimento dell’ente regionale presieduto da Giulianelli.