Aldo Caldarelli prof di Pedagogia
per l’Università telematica di Benevento
MACERATA - Dipendente tecnico di Unimc che lo scorso anno ha avuto l’idoneità, di recente è stato chiamato a ricoprire il posto di professore di seconda fascia

Aldo Caldarelli
di Luca Patrassi
Cresce il numero dei maceratesi docenti universitari. L’ultimo arrivato è il prof, dipendente tecnico di Unimc che lo scorso anno ha avuto l’idoneità e di recente è stato chiamato a ricoprire il posto di professore di seconda fascia nel settore scientifico disciplinare Didattica e Pedagogia speciale per l’Università Giustino Fortunato di Benevento.
Aldo Caldarelli è molto conosciuto in città, vuoi per l’apprezzato lavoro svolto come dipendente tecnico di Unimc e, per un periodo, anche come componente di uno degli organismi di rappresentanza, vuoi per l’essere il figlio dell’indimenticato attore Andrea, vuoi per l’essere il coniuge della prorettrice vicaria dell’Ateneo maceratese e presidente della Società italiana di pedagogia speciale Catia Giaconi.
Ed ecco cosa ha scritto la commissione per il professore Aldo Caldarelli: «Dall’analisi del curriculum emerge una qualificata attività di didattica e una intensa attività di ricerca su tematiche di notevole impatto per la comunità scientifica di riferimento. La numerosità e la qualità delle pubblicazioni scientifiche prodotte dal candidato risulta ottima rispetto ai parametri dell’originalità e del rigore metodologico, oltre ad essere pienamente congrua in merito alle finalità della procedura in esame».
Detto della chiamata del prof Caldarelli, c’è da aggiungere che il rettore di Unimc John McCourt ha sempre espresso, nelle sue uscite ufficiali, un giudizio negativo sulle università telematiche e questo nonostante la stessa Unimc veda personaggi come il prof emerito Michele Corsi, già preside di Scienze della Formazione, che è stato rettore della università telematica Pegaso ed attuale prorettore della stessa.
Complimenti e auguri