«A casa mia un deposito di droga,
lo facevo per arrotondare»
I due arrestati restano in cella
INDAGINE - Il 25enne Abdul Hak Tahiru, ghanese, ha ammesso le proprie responsabilità nel corso della convalida dell'arresto davanti al gip. Oltre a lui è finita in manette la 50enne romana Natascia Costantini, che si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Indagine dei carabinieri del Reparto operativo di Macerata, il blitz lunedì sera a Filottrano

La droga sequestrata
di Gianluca Ginella
«La droga? La tenevo in casa per arrotondare», così Abdul Hak Tahiru, ghanese di 25 anni, arrestato lunedì sera dai carabinieri nel corso di una operazione contro la droga. Gli viene contestato di aver detenuto 30 chili di hashish. Oltre a lui lunedì è stata arrestata Natascia Costantini, 50enne romana, che avrebbe avuto il ruolo di corriere.

Il colonnello Massimiliano Mengasini, comandante del Reparto operativo di Macerata
Per entrambi oggi si è svolta la convalida dell’arresto al tribunale di Ancona ed entrambi rimangono in cella (lui a Montacuto di Ancona, lei a Villa Fastiggi di Pesaro).
L’operazione che ha portato al rinvenimento del cospicuo quantitativo di droga nasce dai controlli svolti dai carabinieri nel Maceratese. Da questi i militari del Nucleo investigativo del Reparto operativo di Macerata hanno seguito la pista che li ha portati a Filottrano a cercare un deposito dello spaccio. E hanno fatto centro: Tahiru e Costantini sono stati trovati mentre scaricavano la droga da una Peugeot 3008 presa a noleggio. Stavano scaricando hashish, in tutto 30 chili circa trovati un po’ sull’auto e il resto nella casa di Tahiru. Inoltre i carabinieri hanno trovato anche 24mila euro.

L’avvocato Simone Matraxia
Al ghanese viene inoltre contestato di aver detenuto in casa 50 grammi di cocaina e 207 grammi di marijuana. Droga che per l’accusa era destinata allo spaccio.
Stando a quanto ricostruito dai carabinieri e in base anche a quanto detto oggi da Tahiru al gip Carlo Masini del tribunale di Ancona, lui aveva messo a disposizione la sua casa come deposito per la droga («per arrotondare») mentre Costantini si sarebbe occupata di trasportarla. Il 25enne, difeso dall’avvocato Simone Matraxia, ha ammesso le proprie responsabilità. La donna, difesa dall’avvocato Angelo Staniscia, si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Il gip Masini ha convalidato gli arresti e ha confermato la misura in carcere per tutti e due.
Scoperti con oltre 30 chili di droga, arrestati un uomo e una donna
C’è chi arrotonda cercando un secondo (o primo) lavoro (magari umile e faticoso, ma dignitoso) e chi ….! Dipende se siamo esseri umani o belve!
…arrotondava…secondo me, più che la faccia di bronzo, ha la faccia rotonda…più rotonda di così!!! Una rotonda sul male… gv