Intelligenza artificiale e sostenibilità,
il direttore di Google Cloud:
«Rischiate e investite in tecnologia»
MACERATA - Antonio Petrullo ha concluso la conferenza sulle sfide dell’economia organizzata da Odcec, Confindustria, Unimc e Unicam. Tra i relatori Fabrizio Escheri, consigliere nazionale Odcec: «I nuovi strumenti liberano del tempo che possiamo investire nel curare le relazioni con clienti e colleghi»

Antonio Petrullo, account esecutive di Google Cloud
di Alessandra Pierini (foto Fabio Falcioni)
«Rischiate ed investite nelle nuove tecnologie e nella sostenibilità, nel breve futuro pagheranno». E’ il messaggio fiducioso di Antonio Petrullo, account esecutive di Google Cloud, ai tanti presenti questo pomeriggio nell’aula 1.5 del Dipartimento di Economia di Unimc all’evento “Sostenibilità e intelligenza artificiale: i nuovi paradigmi dello sviluppo”, la prima conferenza sulle sfide dell’economia organizzata da Odcec di Macerata e Camerino, Confindustria Macerata, Università di Macerata e di Camerino con il patrocinio, tra gli altri, del consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili.
Un confronto serrato, iniziato già questa mattina sui temi della sostenibilità, che nel pomeriggio ha portato professionisti, studenti, rappresentanti delle categorie, docenti e imprenditori ad affrontare la questione sentita dell’intelligenza artificiale.

La tavola rotonda sull’Intelligenza artificiale
Lo ha fatto con concretezza: esempi pratici, modelli esplicativi e applicazioni reali nella vita professionale portati da chi vive ogni giorno la sfida dell’intelligenza artificiale.
I lavori pomeridiani sono stati aperti dai docenti Emanuele Frontoni (Unimc) e Michele Loreti (Unicam). Poi la tavola rotonda con i significativi contributi di Marco Gialletti, Ceo di Nautes spa («L’intelligenza artificiale non è il futuro, è il presente. Siamo all’inizio di una nuova era»), di Claudio Angeletti della commissione studi dell’Ordine dei commercialisti («Non si tratta di una minaccia, dobbiamo esserne convinti, anzi aiuta i processi»), di Roberto Bellini, direttore generale AssoSoftware, di don Andrea Ciucci della Pontificia Accademia per la Vita, di Sandro Polci, Senior Partner Cresme Consulting e di Robert Braga, dottore commercialista in Novara.

E’ stato Fabrizio Escheri, consigliere nazionale dell’Ordine dei commercialisti a concludere il giro degli interventi: «Sono entrato in studio quando non c’erano i pc, e guardavano male chi usava le calcolatrici. La mente è pigra e si abitua velocemente alle comodità eppure, a quei tempi, ad aprile chiudevamo i bilanci, a fine giugno eravamo al mare e tornavamo a lavorare a settembre. Questo vuol dire che il computer non ci ha liberato». Riguardo l’Ai, il suo consiglio è di trattarla come un tirocinante. «Deve essere addestrata nell’ambiente giusto e ci vuole tempo perché dia buoni risultati. Quello che conta è che libera tempo per noi professionisti, tempo che dobbiamo impiegare per studiare, per riorganizzare gli studi e fare i commercialisti, ma soprattutto lo dobbiamo investire nel recuperare la relazione coi clienti e coi colleghi».

Molto atteso dalla platea, Petrullo ha sottolineato le funzioni dell’Ai generativa: «Serve a creare contenuti, sintetizzarli e a estrapolare solo contenuti che servono e permette di automatizzare processi». Dopo una serie di esempi pratici ha mostrato perché conviene investire in tecnologia e sostenibilità: «Ad esempio perché produce un moltiplicatore del 3.4x di crescita in 3 anni, oltre a pesare sulle scelte degli investitori e ad essere attrattore di talenti»
E’ invece stata annullata la seconda giornata dell’evento in programma domani a Camerino, dove si svolgerà il funerale di Matilde Brualdi Clementoni, fondatrice col marito Mario della nota azienda di giocattoli.


Antonio Petrullo, account di Google