Il meta-teatro di Goldoni
sul palco del Lauro Rossi

MACERATA - In scena domani, domenica 10 novembre alle 17.15, per la rassegna Perugini “Il teatro comico”

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Una scena dello spettacolo

di Fabrizio Cortella

La 56a Rassegna teatrale nazionale “A. Perugini” accantona momentaneamente la prosa contemporanea e presenta un testo goldoniano poco noto al grande pubblico, “Il teatro comico”, in scena sulle assi del Lauro Rossi di Macerata domenica 10 novembre alle 17.15. È la prima delle sedici nuove commedie promesse, per il solo anno 1750, da Carlo Goldoni a Girolamo Medebach, il celebre impresario romano di origine tedesca. Rappresenta una novità nella sua enorme produzione in quanto è una commedia meta-teatrale che mette in scena l’allestimento di uno spettacolo: gli attori, abituati a recitare “all’improvviso” come si usava allora, provano sotto la guida del capocomico Orazio il terzo atto della farsa “Il padre rivale del figlio”, scritta proprio da quel Goldoni che sta completamente modificando il modo dell’epoca di fare teatro. La compagnia si dimostra favorevole alle novità, benché quelli abituati all’improvvisazione siano preoccupati dalle difficoltà generate dalla “riforma” goldoniana di sottostare a un copione scritto. L’importanza di questa opera è data dalla contemporanea presenza del vecchio e del nuovo: la Commedia dell’Arte in (quasi) contrapposizione con il teatro realista del commediografo veneziano.
teatro_comico2-650x437Come scrisse egli stesso nella premessa al testo: «Questa, ch’io intitolo Il Teatro Comico, piuttosto che una Commedia, prefazione può dirsi alle mie Commedie». Insomma, una sorta di “istruzioni per l’uso” a favore di chiunque volesse dedicarsi alla scrittura teatrale. E anche la versione proposta da “La Graticcia” di Verona, la compagnia nata nel 2021 dalle ceneri della storica “La Barcaccia”, punta a sottolineare la dicotomia tra la vecchia e la nuova arte: coloro che interpretano le Maschere “risultano effimeri come dei fantasmi, dei personaggi usciti da chissà quale canovaccio e destinati a sparire con esso”. Guidati dalla sapiente regia del giovane e talentuoso Giovanni Vit, l’ensemble veronese continua a raccogliere numerosi consensi per tutta la Penisola con una produzione che diverte e istruisce sull’origine del teatro moderno. Il prezzo dei biglietti varia tra gli 8 e i 12 euro e la vendita si tiene nella biglietteria dei Teatri, in piazza Mazzini 10 a Macerata oppure il giorno stesso della rappresentazione, da un’ora prima dell’inizio, al teatro Lauro Rossi in piazza della Libertà.


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