Celebrato il 4 novembre a Macerata:
«In memoria del sacrificio di tanti italiani»
Tutti i premiati e le foto
LA GIORNATA dell'Unità nazionale e delle forze armate con la cerimonia al monumento ai Caduti e si è conclusa al teatro Lauro Rossi con la premiazione di familiari e congiunti dei cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti e i riconoscimenti ai nuovi cavalieri della Repubblica. Il sindaco Parcaroli: «Ricordo per i deportati e internati nei lager ma anche un momento per riconoscere il valore e la qualità di tanti maceratesi che, nei loro ambiti, fanno del bene e si mettono in gioco per gli altri»

Tutti i premiati sul palco del Lauro Rossi
di Mauro Giustozzi (foto di Fabio Falcioni)
Un teatro Lauro Rossi di Macerata gremitissimo ha ospitato stamattina la cerimonia per il 4 novembre, Giorno dell’unità nazionale e giornata delle forze armate. Ricco il parterre istituzionale, con forze dell’ordine, autorità, ma, rispetto al passato, protagonisti soprattutto familiari e congiunti dei cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra e poi i nuovi cavalieri dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, onorificenze concesse dal presidente Sergio Mattarella ad alcuni cittadini della provincia per meriti nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nell’impegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.

La platea di sindaci e autorità
Niente discorsi ufficiali delle autorità, ma una lunga passerella di nomi, motivazioni e riconoscimenti che hanno visto complessivamente 39 persone ricevere medaglie o onorificenze.
«Si tratta di onorificenze importanti ma soprattutto servono da stimolo sia nel mondo del lavoro, dell’insegnamento che in quello del volontariato e della società civile – ha sottolineato il prefetto Isabella Fusiello – sono onorificenze che sembrano banali ma chi le riceve è sempre contento di ottenerle. Hanno dato modo di esprimere la loro soddisfazione e gioia per questo riconoscimento presenziando con tanti familiari a questa cerimonia organizzata a teatro. Oggi 4 novembre è una ricorrenza particolare per il nostro Paese: il messaggio del Presidente della Repubblica è stato chiaro e va nella direzione di un suo prodigarsi per la pace nel mondo e soprattutto un grande abbraccio ai militari in missione di pace che sono attualmente in Medio Oriente. È stata una giornata molto partecipata, prima con la messa alla chiesa dell’Immacolata e poi al monumento ai caduti in piazza della Vittoria la deposizione della corona di alloro per il momento di raccoglimento in onore dei caduti per concludersi al teatro Lauro Rossi».

Dopo l’inno di Mameli suonato da Andrea Verratti che ha aperto la cerimonia, si è passati subito alla consegna delle medaglie ai familiari e congiunti in onore dei deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.

Sul palco sono saliti col prefetto Isabella Fusiello i sindaci Sandro Parcaroli (Macerata), Fabrizio Ciarapica (Civitanova), Noemi Tartabini (Potenza Picena) Franco Capponi (Treia), Denis Cingolani (Matelica), Lorella Cardinali (Montecosaro), Roberto Lucarelli (Camerino), Luigi Bartocci (Esanatoglia) e Ivan Cecola (vicesindaco di Valfornace) per consegnare ai rispetti concittadini le medaglie. Diciotto i riconoscimenti assegnati a Mario Affede, Pacifico Francioni, Alfio Francucci, Romolo Mercuri, Gino Pallotto, Pierino Pallotto, Luigi Piccinini, Raul Poloni, Giulio Innocenzi, Luigi Pennesi, Edmondo Castellani, Amedeo Sabbatini, Fiore Ciccolini, Luigi Marozzi, Costantino Quattrini, Eligio Santacchi, Sestilio Pecchia, Nicola Cecola.
«E’ stata una giornata dedicata alla memoria nel ricordo del sacrificio fatto da tanti italiani che sono stati deportati e internati nei lager durante la guerra – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli – ma è stato un momento anche per riconoscere il valore e la qualità di tanti maceratesi che, nei loro ambiti, fanno del bene e si mettono in gioco per gli altri. Mi ha fatto piacere anche una larghissima partecipazione di tutti i sindaci della provincia che dimostra come il territorio sia unito e quando ci sono eventi come questo la partecipazione dei primi cittadini sia sempre massiccia».

I riconoscimenti
A seguire sono stati consegnati i diplomi ai nuovi cavalieri al merito della Repubblica. Tra questi molti volontari di protezione civile, medici, donatori del sangue, esponenti delle forze dell’ordine ed anche tre storiche dirigenti scolastiche che lavorano o hanno lavorato a Macerata come Maria Antonella Angerilli, Annamaria Marcantonelli e Roberta Ciampechini. Questo l’elenco completo dei 21 cavalieri: Maria Antonella Angerilli, Armando Battaglini, Decio Bianchi, Onofrio Bongelli, Daniela Borraccini, Fabio Capri, Fabiola Carlini, Roberta Ciampechini, Roberto Ciccarelli, Laura Fermanelli, Pietro Gagliardi, Aldo Lasorsa, Vittoria Mancinelli, Annamaria Marcantonelli, Roberto Nardi, Renato Rocchi, Adriano Salvucci, Monica Scalzini, Marco Tombesi, Federico Tosi, Fabio Paradisi.

Il prefetto Isabella Fusiello
Oltre a tutti i sindaci della provincia, tra i presenti al Lauro Rossi anche la senatrice Elena Leonardi, i consiglieri regionali Romano Carancini e Anna Menghi, il presidente del consiglio regionale Gianluca Pasqui, il segretario generale di Confartigianato Giorgio Menichelli, la direttrice sanitaria Ast Daniela Corsi col direttore generale Marco Ricci, Stefania Nardini dirigente provinciale dell’Ufficio Scolastico Regionale Marche, il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, i rettori delle università di Macerata e Camerino, John McCourt e Graziano Leoni, e tutti i vertici delle forze dell’ordine cittadine e provinciali.

La cerimonia al monumento ai caduti


















Cerimonie per il 4 novembre, 18 medaglie ai deportati e 21 nuovi cavalieri della Repubblica