«Nel cellulare 180 video pedopornografici»
Condannato a un anno

MACERATA - Il giovane era imputato per la detenzione dei file. Ieri la sentenza

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tribunaleSul cellulare aveva oltre centottanta video pedopornografici e centinaia di immagini della stessa natura, questa l’accusa per un 27enne che è stato condannato a un anno e un mese al tribunale di Macerata. Ieri la sentenza per un settempedano che vive a Macerata.

Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Vincenzo Carusi, il giovane attraverso l’applicazione Telegram, si sarebbe procurato e avrebbe poi detenuto sul cellullare centinaia di immagini di natura pedopornografica e 189 video, sempre pedopornografici.

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L’avvocato Alessandro Brandoni

I fatti che gli venivano contestati risalgono al giugno del 2017 quando era avvenuta la perquisizione che aveva portato a trovare i file pedopornografici.

Al 27enne veniva contestata la detenzione di materiale pedopornografico.

Nel corso del processo è stata svolta una perizia sulla capacità del 27enne di stare a processo e il perito ha riconosciuto il vizio parziale di mente per l’imputato, difeso dall’avvocato Alessandro Brandoni.

Il perito aveva proposto l’inserimento in una comunità terapeutica per il giovane. Lo stesso ha chiesto il pm. Il Tribunale ha invece deciso per la condanna a un anno e un mese (come chiesto dal pm) senza nessuna misura di sicurezza.

(Gian. Gin.)


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