Rette asilo nido,
il Comune in caccia di fondi
per ampliare le esenzioni
RECANATI - L'ente parteciperà al bando della Regione per ottenere ulteriori risorse. L'assessora Emanuela Pergolesi: «Fondamentale per mantenere gli impegni presi con i cittadini»

Emanuela Pergolesi, assessora ai servizi sociali
Il Comune di Recanati conferma l’attenzione verso le famiglie e le mamme lavoratrici attraverso la partecipazione all’avviso regionale Fse+ 2021/2027, misura che punta ad estendere la platea degli aventi diritto al sostegno per il pagamento delle rette dei nidi comunali e che andrebbe ad aumentare il plafond di 14mila euro già presente a bilancio per l’ultimo quadrimestre del 2024.
La decisione è stata ratificata nei giorni scorsi con una delibera di giunta e stanno per partire dagli uffici comunali le lettere alle famiglie che potenzialmente potranno fruire dell’esonero totale per la retta di frequenza del nido comunale Nidotondo. «La partecipazione all’avviso della Regione è fondamentale per rispettare gli impegni presi con le famiglie recanatesi – commenta l’assessora ai servizi sociali e alla scuola Emanuela Pergolesi – grazie a questa misura, l’amministrazione dà seguito a due importanti obiettivi: garantire un sostegno concreto alle famiglie e in particolare alle donne, agevolandole nella conciliazione dei tempi vita-lavoro, e al contempo assicurare ai loro bambini e alle loro bambine percorsi educativi adeguati alla loro crescita».
L’ingresso in graduatoria dell’avviso regionale permetterà infatti al Comune di erogare i fondi sino alla fine dell’intero anno educativo (luglio 2025), con evidenti ricadute positive sul piano educativo e sociale. Al momento la giunta ha stimato che il costo necessario per sostenere le esenzioni fino alla fine del 2024 è pari a 14mila euro, una cifra che sarà resa disponibile grazie a stanziamenti a bilancio per il periodo settembre-dicembre. L’accesso ad ulteriori fondi regionali consentirà di ampliare il raggio d’azione della misura assistenziale in modo importante, consentendo, nel rispetto dei requisiti richiesti, l’esonero per l’intero anno educativo, con l’auspicio di una conferma della misura negli anni a venire. «Questa è un’iniezione di fiducia nel perseguire le linee guida che questa nuova amministrazione si è data con l’intento di agevolare le situazioni più disagiate e attenzionare un’opportunità che possa dare un sostegno, anche se solo limitato ad un periodo – commenta il sindaco Emanuele Pepa – ringrazio l’assessora Pergolesi e gli uffici comunali per il lavoro svolto».