Una cisterna d’acqua
da Recanati alla Striscia di Gaza
SOLIDARIETA' - E' stata acquistata e inviata in Medio Oriente con i fondi raccolti durante il torneo di basket organizzato da Centro Fonti San Lorenzo e Arci La Serra: «1.703 euro che nei prossimi giorni si tradurranno anche in pasti per bambini e adulti», fanno sapere le due associazioni

La cisterna con il logo dello Streetball Recanati a Gaza
È arrivato nella Striscia di Gaza il primo carico di aiuti inviati da Centro Fonti San Lorenzo e Arci La Serra con il decisivo supporto dell’associazione Porto Recanati Solidale. Una cisterna d’acqua per la popolazione palestinese che da oltre un anno vive sotto i bombardamenti israeliani, portata fisicamente dal Comitato Nour nella città di Deir al Balah tramite l’Egitto: la cisterna ha dato accesso all’acqua potabile a centinaia di persone sfollate che ogni giorno lottano per accedere agli aiuti umanitari e ai beni di prima necessità.

Gli aiuti sono il risultato dello “StreetBall Recanati”, il torneo solidale di basket organizzato il 6, 7 e 8 settembre da Arci La Serra e Centro Fonti San Lorenzo: «1703 euro raccolti che nei prossimi giorni si tradurranno anche in pasti per bambini e adulti», fanno sapere le due associazioni. “StreetBall Recanati” ha visto coinvolte 16 squadre e oltre 60 giocatori e giocatrici, che si sono sfidati a basket 3 contro 3: la musica, il bar sociale, la presenza del movimento Saturdays for Gaza hanno fatto da contorno a questo evento che unisce la bellezza dello sport con il suo alto impatto sociale. Centinaia gli spettatori che ogni giorno hanno attraversato il parco del Centro Fonti San Lorenzo in cui si svolgeva l’evento, sensibili e sensibilizzati rispetto a quanto sta accadendo a Gaza e ormai in tutto il Medioriente.

Una serata del torneo
«Per quanto lontani, anche noi possiamo fare qualcosa e aiutare chi è vittima della violenza e dell’oppressione dei potenti – finiscono – non ci riconosciamo nell’indifferenza né mai lo faremo. Anche per questo è nato l’evento di StreetBall Recanati, che si ripeterà anche in futuro con lo scopo sempre di sostenere la solidarietà e una società giusta, equa, senza guerre né occupazioni».


E’ veramente un bellissimo gesto di quello che hanno fatto.