Danni del maltempo, il Comune in azione:
«Aggravata situazione già precaria
a causa di una politica poco attenta»
RECANATI - Il vicesindaco Roberto Bartomeoli fa il punto dei lavori in corso, principalmente nelle zone di Chiarino, Bagnolo, Montefiore e Santa Croce: «Interventi su 18 strade e 25 chilometri, la prossima settimana una giunta straordinaria per individuare i finanziamenti necessari». Intanto via libera della Protezione civile nazionale all'ordinanza che nomina il governatore Francesco Acquaroli commissario delegato per l'emergenza alluvione e che definisce le modalità di smaltimento di fanghi e rifiuti speciali

Alcuni interventi sulle strade recanatesi
Prosegue l’azione dell’amministrazione comunale di Recanati per riparare i danni sulla rete viaria causati dal maltempo la scorsa settimana. Grazie all’intervento dell’Ufficio tecnico comunale, dei vigili urbani e della Protezione civile, la fase emergenziale è stata superata con interventi puntuali su smottamenti di fango, caduta di alberi e danneggiamenti delle sedi stradali, soprattutto nelle frazioni rurali, interventi che hanno ridotto al minimo i disagi di quelle ore.

Roberto Bartomeoli, assessore ai lavori pubblici
«Attualmente sono 18 le strade, per una media di 25 chilometri, nel territorio del Comune per le quali sono stati riscontrati danni e che sono pertanto in attesa di intervento – ha detto il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici di Recanati, Roberto Bartomeoli – la situazione delle nostre strade, già prima del maltempo dei giorni scorsi, era particolarmente precaria, figlia di una politica poco attenta alla manutenzione ordinaria. Abbiamo dato mandato all’Ufficio tecnico di condurre dei sopralluoghi necessari a definire con accuratezza le priorità di intervento, le tempistiche e le risorse economiche necessarie. Il sindaco Pepa ha pianificato una seduta di giunta straordinaria per la prossima settimana, in cui relazionerò sullo stato dell’arte, si individueranno i finanziamenti necessari ed attueremo ogni provvedimento affinché la situazione possa tornare alla normalità nel più breve tempo possibile».
Gli interventi saranno portati a termine soprattutto nelle zone periferiche e rurali che hanno subìto i danni maggiori, come nelle frazioni di Chiarino, Bagnolo, Montefiore e Santa Croce. Bartomeoli ha poi rassicurato sulla corretta e tempestiva azione di chiusura della crisi, sottolineando come non ci siano emergenze ancora in corso aperte sulle strade recanatesi. «Saranno necessari tempi tecnici – conclude il vicesindaco – per valutare i danni e reperire le risorse economiche, anche alla luce delle priorità che emergeranno dalla prossima giunta straordinaria. Stiamo tuttavia procedendo il più velocemente possibile per restituire a Recanati una rete stradale efficiente e operativa al massimo delle potenzialità».
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Il governatore Francesco Acquaroli nominato commissario delegato dell’alluvione nelle Marche
Intanto la Protezione Civile nazionale stamattina ha bollinato questa mattina l’ordinanza che delinea le procedure per i primi interventi urgenti in conseguenza al riconoscimento dello stato di emergenza per i territori colpiti, che ha destinato 4 milioni di euro alle Marche, con la nomina del presidente Francesco Acquaroli come commissario delegato. Già lunedì Acquaroli, insieme all’assessore alla Protezione civile Stefano Aguzzi e ai tecnici della Regione, aveva incontrato i sindaci dei Comuni colpiti (proprio Bartomeoli aveva rappresentato Recanaati all’incontro) per iniziare a fare il punto della situazione. Le amministrazioni locali in questi giorni dovranno raccogliere le istanze e farle pervenire alla Protezione civile regionale per la puntuale ricognizione dei danni da trasmettere al Dipartimento nazionale. Di conseguenza alla pubblicazione dell’ordinanza 1101, il presidente della Regione ha potuto emanare il decreto recante le disposizioni per la gestione dei rifiuti di diversa natura prodotti a causa delle abbondanti precipitazioni dei giorni scorsi, compresi quelli liquidi e fangosi conferiti tramite autospurghi a seguito delle operazioni di pulizia. Il provvedimento contiene tutte le disposizioni relative ai gestori delle discariche individuate, ai gestori del servizio idrico integrato nei vari territori e le disposizioni per i Comuni.
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