Civitanova Film Festival, è l’ora di Fratto X.
Antonio Rezza: «Grandioso, straripante
e comico all’inverosimile»
KERMESSE - Lo spettacolo, che l'attore ha prodotto con Flavia Mastrella, domani alle 21,15 al Rossini. «E' una serie di suggestioni visive e parla della manipolazione. La produzione è del 2012 ma resta sempre attuale perché l’essere umano, sin da quando esiste, è e sarà sempre manipolabile»

Antonio Rezza in Fratto X
di Federico De Marco
Al Civitanova Film Festival arriva Antonio Rezza: «Uno spettacolo grandioso, straripante e comico all’inverosimile». Domani alle 21,15 andrà in scena al cineteatro Rossini lo spettacolo Fratto_X di Antonio Rezza e Flavia Mastrella.
«In realtà con il cinema abbiamo un rapporto strettissimo perché il nostro non è un teatro classico – spiega Rezza – il nostro è un teatro di montaggio. Creiamo le scene che poi vengono montate direttamente sul palco. Il cinema cammina su un terreno meno libero perché bisogna sottostare ad alcune regole invece su palco di un teatro puoi dire quello che vuoi. Però siamo molto attratti dal cinema e ci sentiamo molto legati. Al contrario, disprezzo la televisione, così come i giornalisti che salgono sul palco. Lo spettacolo Fratto_X è una serie di suggestioni visive e parla della manipolazione. La produzione è del 2012 ma resta sempre attuale perché l’essere umano, sin da quando esiste, è e sarà sempre manipolabile. Quindi sarà attuale anche quando noi non ci saremo più. Lo definirei uno spettacolo grandioso, straripante e comico all’inverosimile, anche se forse involontariamente. Sono sempre felice di tornare in queste zone e vorrei ringraziare i direttori del Civitanova Film Festival Michele Fofi e Peppe Barbera che ci permettono di esibirci perché altrove (non molto lontano da qui, ndr) abbiamo subito vere e proprie persecuzioni in quella che consideravo la nostra città adottiva».
Fratto_X è di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, entrambi Leoni d’Oro alla carriera alla Biennale di Venezia 2018, con Antonio Rezza e con Ivan Bellavista. Un’opera (mai) scritta da Antonio Rezza, con habitat di Flavia Mastrella. Assistente alla creazione Massimo Camilli per una produzione RezzaMastrella, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello.
«Io ho pensato e costruito un habitat, Antonio ci vive dentro e nasce lo spettacolo. Poi insieme gli diamo un senso – racconta la scenografa e co-autrice Flavia Mastrella – e così nasce quella che comunemente viene chiamata regia. La scenografia è rimasta sempre la stessa, non credo che userò mai grandi tecnologie, ad esempio non ho mai usato il digitale. Voglio trasporre in materia il senso della luce. Mi sono ispirata molto alla cultura cinese. Ci sono delle fasce che formano un ideogramma, in scena c’è un guerriero, una sedia da guerra e uno specchio rituale, tutto preso dalla cultura cinese. Quando abbiamo portato questo spettacolo in Cina lo hanno molto apprezzato».
Il Civitanova Film Festival, giunto alla decima edizione, si avvia verso la conclusione: «Con Antonio Rezza facciamo una nuova incursione nel mondo del teatro – le parole dei direttori artistici Peppe Barbera e Michele Fofi -. Dopo aver parlato di letteratura e musica abbiamo voluto coinvolgere Antonio Rezza e Flavia Mastrella con le loro performance, che sono un telecomando puntato sul mondo. Il loro stile e i loro quadri hanno tanto in comune con le narrazioni del Grande Schermo».
Gli appuntamento del CFF continueranno fino alla fine della settimana. Venerdì 27 settembre si conclude alle 18.30 al Cecchetti la retrospettiva su Franco e Ciccio con “002 Operazione Luna”, mentre alle 21.15 si proietta “El Paraiso” con il successivo incontro con il regista Enrico Maria Artale. Sabato 28 settembre, penultimo giorno di CFF, viene presentato al ristorante Vitanova, al Lido Cluana, il libro “Mio amato Belzebu’ – L’amara dolce vita con Monicelli e compagnia”, con l’autrice Chiara Rapaccini, compagna di Monicelli. Alle 21.15 al Cecchetti verrà proiettato il film “La scommessa – Una notte in corsia” con ospite il regista Giovanni Dota.
Domenica 29 settembre la chiusura della decima edizione del festival è tutta al Cecchetti, dove si apre alle 17 con la proiezione del cortometraggio “PPP un Corsaro in forma di Rosa”, progetto dove sono stati coinvolti gli studenti dell’IIS Da Vinci. Alle 17.30 ci sarà la proiezione e premiazione dei corti vincitori del concorso. Il dopo festival è in programma, dalle ore 20 da Ti-Pi-Co, alla vecchia pescheria, un dj-set di Giusy Fornari.
Il CFF è organizzato dall’APS Favolacce, dall’Azienda dei Teatri di Civitanova e dal Comune di Civitanova, con il sostegno di Regione Marche e con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.