«I soldi dell’eredità di Otello Rascioni
per acquistare i locali dell’ex asilo del Cuore»

TOLENTINO - La consigliera di Fdi Silvia Luconi ha presentato una interrogazione dopo la richiesta di un parere legale sulla possibilità di utilizzo di una parte del fondo: «Gli eredi sono d'accordo?»

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Silvia Luconi

di Francesca Marsili

La giunta di Tolentino chiede un parere legale su come spendere i 3milioni di euro donati dal compianto Otello Rascioni che hanno già una precisa destinazione per suo volere, così la minoranza di centrodestra, nel Consiglio comunale di giovedì prossimo, interrogherà il sindaco sulla necessità e lo scopo di tale parere.

«Quando però, venerdì, è arrivato l’ordine del giorno del Consiglio comunale le nebbie si sono diradate – evidenzia la consigliera di Fdi Silvia Luconi -. Tra gli atti che si discuteranno infatti, c’è l’acquisto dei locali dove precedentemente avevamo ubicato l’asilo del Cuore, in centro storico, e l’acquisto avviene con parte dei soldi dell’eredità». Per la consigliera, relatrice dell’interrogazione prodotta assieme a Silvia Tatò e Monia Prioretti e sottoscritta da Francesco Pio Colosi, i due atti sembrerebbero apparentemente collegati tra loro.

«Non hanno ancora risposto all’interrogazione – prosegue -ma va da sé che probabilmente il parere sarebbe potuto servire a capire se l’acquisto degli spazi sarebbe potuta essere un’azione percorribile. Sarà forse perché gli eredi di Otello Rascioni non erano concordi nell’utilizzo di parte della somma per quella destinazione? – domanda-. A pensar male si fa peccato, ma tant’è».

L’imprenditore tolentinate, scomparso esattamente 4 anni fa, aveva deciso di lasciare parte del suo patrimonio, circa 3 milioni di euro, al Comune di Tolentino, con esclusiva destinazione a favore della casa di riposo per la realizzazione di ulteriori posti letto per gli anziani o acquisto di apparecchiature che migliorassero la qualità delle prestazioni erogate e/o ne migliorassero la quantità.

Ma a irritare l’opposizione di centrodestra è il fatto che i locali di cui si discuterà l’acquisto sono gli stessi dove fino a maggio 2023 era ubicato l’asilo nel Cuore, data in cui è stato rescisso il contratto di affitto da parte dell’amministrazione Sclavi perché il nido, aperto nel 2021, non era più necessario e successivamente accorpato al Green.

«Se non fosse ancora sufficientemente chiaro, anche questa azione conferma la mancanza totale di una visione cittadina di questa giunta – evidenzia la consigliera -, che dopo i vigili urbani e l’ufficio urbanistica, mette la retromarcia anche sui locali dell’ex asilo del Cuore, ai quali prima danno disdetta senza nemmeno avvertire le proprietarie, mancando le più elementari basi dell’educazione ed adducendo, tra le varie, anche il fatto di voler risparmiare, poi, a circa un anno e mezzo di distanza, decidono di acquistarli per spostare gli uffici della Asp Porcelli».

Luconi tiene a sottolineare: «Non contesto l’acquisto dei locali, quando aprimmo l’asilo la nostra volontà era di agire in tal senso, ma la differenza stava tutta in questo,  farlo con fondi propri di bilancio valutando anche la formula dell’affitto con riscatto o comunque una procedura che tenesse conto anche dei canoni versati alla proprietà e dei lavori fatti dalla stessa all’interno della struttura.

Tuttavia non riuscimmo mai a formalizzare alcun tipo di atto per il cambio di governance cittadina, ma se avessimo vinto le elezioni avremmo proceduto così. Ma questi signori – prosegue riferendosi alla maggioranza -, che hanno fatto tripli salti mortali per sedere sulle poltrone più importanti di Tolentino, quando si sono insediati, avevano idea di cosa ci fosse bisogno per i vari servizi cittadini, compresa la casa di riposo? Hanno valutato che c’è un bisogno enorme di investire sul personale della struttura in quanto gli operatori attuali sono pochi e devono lavorare almeno il doppio perché non ci sono abbastanza dipendenti? La smettano di fare shopping con l’eredità di Otello Rascioni e la utilizzino per una progettualità concreta e definita».


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