«Estorsione ai genitori per la droga:
condannato un 33enne»
CIVITANOVA - Tre anni e sei mesi per il giovane che avrebbe preteso piccole somme da madre e padre per lo stupefacente. E' stato prosciolto dall'accusa di maltrattamenti. Oggi la sentenza al tribunale di Macerata
Accusato di maltrattamenti ai genitori, di estorsioni per ottenere piccole somme per comprare la droga e di aver picchiato la madre, oggi è stato condannato per estorsione un 33enne residente a Civitanova (assolto dai maltrattamenti e non doversi procedere per le lesioni). La sentenza al tribunale di Macerata.
Sotto accusa un giovane che doveva rispondere di presunti maltrattamenti: si parlava di minacce di morte e di altre fatte con bastoni di legno pretendendo di usare le auto dei genitori e di soldi per comprare la droga.

L’avvocato Mirela Mulaj
In un caso si sarebbe scagliato contro la madre e l’avrebbe aggredita con calci e con qualche pugno (da qui la contestazione di lesioni personali) e avrebbe minacciato il padre che se si fosse intromesso lo avrebbe ucciso. Doveva poi rispondere di estorsione. Secondo l’accusa in almeno due occasioni avrebbe costretto i genitori a consegnargli somme di denaro (non quantificate) con richieste di un minimo di 5 euro per comprare la droga. I fatti sono avvenuti a Civitanova dal gennaio 2021. Oggi la sentenza. Il pm Francesco Carusi ha chiesto la condanna a 3 anni e sei mesi per tutti i capi di imputazione. Il Tribunale ha prosciolto l’imputato dall’accusa di maltrattamenti e ha disposto di non doversi procedere per le lesioni. Il 33enne è stato condannato a 3 anni e sei mesi per estorsione. Il giovane è difeso dall’avvocato Mirela Mulaj.
(Gian. Gin.)