Tenta il furto con spaccata,
foglio di via per un 27enne
MACERATA - Qualcosa è andato storto durante il tentativo di entrare all'interno de "La frutta di Ali Babà” a Borgo San Giuliano. Il ladro è scappato ma gli agenti della Volante lo hanno individuato e denunciato
Tenta il furto in un negozio, individuato e denunciato. L’uomo, un 27enne senegalese residente in provincia, in regola con il permesso di soggiorno e già noto alle forze dell’ordine, è entrato in azione nella notte fra venerdì e sabato a Macerata.
Intorno alle 4 ha infranto la porta a vetri de “La frutta di Ali Babà” a Borgo San Giuliano ma qualcosa è andato storto ed è poi scappato in direzione centro storico.
I poliziotti della Volante intervenuti sul posto hanno trovato un cittadino straniero che, dopo aver indicato la porta a vetri del negozio, ha fornito una dettagliata descrizione dell’autore del gesto.
Gli agenti hanno poi rintracciato l’uomo, un 27enne: dovrà rispondere di furto aggravato, notificato il foglio di via obbligatorio con divieto di far rientro nel Comune di Macerata per un anno.
Il 27enne SENEGALESE pur essendo già noto alle forze dell’ordine aveva un regolare (?) permesso di soggiorno, e già dovrebbe esserci una contraddizione, adesso con il tentato furto con spaccata la contraddizione aumenta in attesa della condanna che deciderà il Giudice che ovviamente applicherà le norme vigenti anche se amministrare la GIUSTIZIA non è equivalente ad una formula matematica indiscussa ma ha una discrezionalità interpretativa…Anche se commentare è più facile che risolvere problemi complessi da parte del Governo che deve districarsi fra normative nazionali ed internazionali spesso contraddittorie, rinnovo concetti già espressi: 1) date le statistiche ufficiali del MINISTERO DELL’INTERNO E GIUSTIZIA che evidenziano un numero di carcerati stranieri immigrati oltre il 33%, carceri sovraffollate e conseguenti sconti di pena che rimettono in circolazione delinquenti e gli agenti di polizia e carabinieri costretti nuovamente a rincorrerli spesso inutilmente rischiando la pelle insieme ai cittadini, allora il Governo dovrebbe ampliare gli accordi di reciprocità con il maggior numero possibile di STATI ESTERI, alcuni già esistenti, per far scontare le pene di condanna in carcere nel proprio Paese di provenienza = VANTAGGI ENORMI SOPRATTUTTO PER L’ITALIA.
Può tornare in Senegal appena sarà finita la guerra chiaramente.
In effetti se era già noto ed ora da aggiungere il reato descritto come può rimanere con il permesso di soggiorno regolare ? Ed inoltre il divieto di far rientro per un anno a Macerata appare inutile perché può andare in altro comune in provincia o fuori a reiterare qualsiasi altro reato tutto normale? La medicina adeguata è il ritorno forzato in Senegal con le spese viaggio da farsele rimborsare dal suo governo.