«Siamo abbandonati: verde non curato,
pista ciclabile da sistemare
e auto che passano troppo veloci»
PORTO RECANATI - Il comitato del quartiere di Santa Maria in Potenza lamenta una serie di problemi e chiede all'amministrazione di intervenire

Verde non curato nel quartiere
«Siamo totalmente abbandonati a noi stessi. Sembra che questo quartiere non faccia parte del territorio portorecanatese», così il comitato di quartiere Santa Maria in Potenza insieme a numerosi residenti che hanno fatto il punto sulle criticità durante una recente riunione. «Sono tantissime le priorità da mettere in agenda ma i nostri amministratori sembra non vogliano portarne a casa nemmeno una. Abbiamo una lunga lista della spesa di esigenze rappresentateci dai residenti nell’ultima riunione di fine agosto – dice Luca Davide, presidente del comitato -. I residenti ci hanno evidenziato così tanti problemi e in più occasioni anche singolarmente si sono appellati alle istituzioni locali senza alcuna risposta. Parliamo della necessità di maggiore pulizia delle aree verdi, della sistemazione della pista ciclabile già esistente (tratto Recanati/Porto Recanati).

Non solo, ci sono accordi con privati che sono disponibili a cedere terreni durante il periodo estivo da destinare a parcheggi. In viale della Repubblica c’è l’urgenza di pulire il lato opposto del marciapiede in modo da creare parcheggi, ben segnalati da opportuna segnaletica, dove le auto non invadono la carreggiata evitando problemi di sicurezza. Altro problema di non poca importanza è la sistemazione del sottopasso di fronte alla rotonda in modo da poter accedere alla spiaggia e sfruttare con dovuta segnalazione i parcheggi già esistenti al di là della strada, con posizionamento di autovelox già acquistato».

Inoltre chiedono di potenziare la presenza dei bagnini nel tratto di spiaggia libera e la realizzazione di una passerella per disabili. Poi, continua Davide «Il quartiere ha bisogno di dissuasori e autovelox nel tratto di viale della Repubblica e via delle Nazioni in quanto le auto e le moto sfrecciano nonostante la segnaletica di 30 chilometri orari». Il comitato di quartiere, inoltre, «non accetta l’esclusione del tratto dall’ottenimento della Bandiera Blu. Siamo Porto Recanati o no anche noi?» dice Davide. Altro problema la mancanza di segnaletica davanti alla fermata del bus navetta sulla strada Regina. «Potrebbe essere molto pericoloso per i ragazzini che prendono il bus visto che le macchine in quel tratto sfrecciano a tutte le ore. Via dell’Industria si è trasformata in un autodromo – continua Davide -. Il nostro è un appello alla sensibilità di chi a Porto Recanati dice di tenerci tanto. Le necessita di chi abita il quartiere sono nostre priorità rispetto alle quali abbiamo l’obbligo di coinvolgere l’amministrazione comunale. I residenti di Santa Maria in Potenza non sono cittadini di serie B ».
