Le moto d’epoca rombano
alla Rocca Borgesca
CAMERINO - Oltre 400 piloti da 16 nazioni hanno sfilato nel cuore della città. Il sindaco Roberto Lucarelli: «un evento che si ripropone a Camerino dopo cinquant'anni e che dà l'opportunità di visitare la città e anche il territorio»

Motori a tutto gas al Fim Enduro Vintage Trophy 2024, la competizione internazionale più importante riservata alle moto d’epoca da regolarità.

Il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli ha aperto i cancelli della Rocca Borgesca agli oltre 400 piloti provenienti da 16 nazioni che stanno prendendo parte in questi giorni al Mondiale. Ad aprire l’evento sono stati il sindaco Roberto Lucarelli, il vicepresidente del consiglio regionale Gianluca Pasqui, il presidente della Federazione Motociclistica Italiana Giovanni Copioli, il presidente del Moto Club Camerino Stefano Ronconi, che hanno ringraziato tutti coloro che hanno permesso l’organizzazione e lo svolgimento della manifestazione, compresi tutti i volontari e le realtà del territorio. La cerimonia inaugurale è stata caratterizzata dallo spettacolo curato dalla regista Giulia Giontella della compagnia Teatro in bilico, che ha coinvolto realtà cittadine come la Banda Città di Camerino diretta da Vincenzo Correnti, la Cappella musicale del Duomo – Coro Universitario di Camerino, l’associazione Corsa alla Spada e Palio e il gruppo scout di Camerino. Hanno fatto poi fatto il loro ingresso le 16 nazioni, accompagnate dai portabandiera, salite sul palco accompagnate da ciascun inno nazionale, con l’Italia padrone di casa a fare da apripista. All’uscita i piloti sono stati accompagnati da un piccolo corteo con i tamburini della Corsa alla Spada e Palio: all’uscita dell’arco della Rocca Borgesca si è praticamente cambiato epoca, entrando nell’epoca medievale con i costumi e i figuranti sempre della Corsa alla Spada e Palio.

Il sindaco Roberto Lucarelli
«Una cerimonia di apertura inaugurale sicuramente eccezionale – dice il sindaco Roberto Lucarelli – dove è andata in scena sia la parte istituzionale, legata appunto al dare la giusta accoglienza a tutti i Paesi che partecipano al Fim Enduro Vintage Trophy, sia un momento che ha visto la partecipazione di tante eccellenze della città di Camerino. Uno spettacolo di altissimo livello sportivo, i piloti hanno iniziato a girare il territorio lungo il percorso e per le prove speciali. Sicuramente un evento che si ripropone a Camerino dopo cinquant’anni e che dà l’opportunità di visitare la città e anche il territorio. Il messaggio è quello di venire a vedere le varie prove, ascoltare il rombo dei motori d’epoca che hanno tutto il fascino anche del motociclismo moderno. Invio davvero un ulteriore ringraziamento alla Fmi e ai tanti volontari che in queste ore si stanno impegnando affinché tutto riesca in maniera eccellente. Il grazie va anche a tutti i cittadini, ai commercianti della città che stanno accogliendo questo evento in maniera egregia e perfetta».









A Paddock City ricorderemo con nostalgia gli intensi aromi regalatici da questa sagra dell’arrosto di benzina cotto nei motori di una volta.
A Paddock City speriamo che questi giorni di gloria si ripetano presto e durino di più, il sogno è un mese di rombadan.
Prendete il vitello grasso, mangiamo e facciamo festa, perché Massimo Giorgi era perduto ed è stato ritrovato.
Caro Franco Pavoni, il vitello grasso supererà sicuramente indenne il mio ritorno, ma ritrovarti in gran forma è già tutta una festa.