Matelica piange “Salandra”,
fu anche consigliere comunale
LUTTO per la morte improvvisa di Sandro Remolini, imbianchino, conosciutissimo da tutti per la sua solarità. Aveva 62 anni

Sandro Remolini, per tutti “Salandra”
Salandra non c’è più, Matelica piange Sandro Remolini, imbianchino conosciutissimo da tutti con questo soprannome, strappato stanotte all’affetto dei suoi cari da un arresto cardiaco che non gli ha lasciato scampo. Aveva 62 anni e nulla lasciava presagire questo esito fatale.
Come il padre Ubaldo è stato uno dei personaggi più amati di Matelica, noto per le sue goliardie e piccole follie da giovane, trasformate in età adulta in quell’ironia e quel sorriso che lo ha fatto sempre apprezzare da quanti lo conoscevano. La notizia si è subito diffusa di bocca in bocca suscitando incredulità e profondo cordoglio. Innumerevoli sono in queste ore i messaggi di vicinanza ai familiari.
Così lo ricorda l’amica Liviana: «Non è possibile amicone carissimo ci mancherai tanto, però ci siamo divertiti molto conI viaggi per vedere la Fiorentina le risate e un giorno l’acqua che abbiamo preso. Ciao Sandro sempre nel nostro cuore». Con queste parole lo ricorda l’amico Raimondo: «Grande Sandro, una cara amicizia condita sì da rapporti saltuari ma quando ci si incontrava la cifra era sempre la cordialità e la simpatia che discendeva dalle “Storiche” frequentazioni dalla prozia Miretta l’ostetrica con la quale sono venuto alla vita, poi con Adriana, Ubaldo, Pino ed i fratelli tutti. Un caro caro abbraccio a Rachele alla quale vanno tutti i miei pensieri e la forza nella fede». Lo ricorda anche l’amica d’infanzia Maria Cristina: «Carissimo Sandro, siamo cresciuti nello stesso quartiere, quante escursioni insieme a Rachele, che in questo momento le sono più vicina che mai. Aver appreso la notizia della tua improvvisa scomparsa questa mattina mi ha sconvolto non volevo crederci. Ti voglio ricordare con la tua curiosità e l’amore per la natura e la montagna. A tutti noi mancherà la tua ironia e simpatia. Sandro ci mancherai un casino». Così lo saluta Tiziana: «Questa volta non hai fatto un bello scherzo. Tu simpatico allegro sempre come tutta la tua cara famiglia. Non ci posso credere. Un abbraccio grande a tutti i familiari, riposa in pace carissimo Sandro».
Remolini lascia la moglie Rachele con Miele, i fratelli Romano, Mario, Morenita e Giuseppe. Il funerale si terrà lunedì alle 16 alla chiesa di Regina Pacis. Seguirà la tumulazione nel cimitero di Matelica. Remolini era stato anche consigliere comunale dal 1990 al 1995, era tifoso della Fiorentina e amava tantissimo la natura e gli animali.