La prima volta di Ussita a Marchestorie:
la poesia illumina il borgo
IL FESTIVAL ITINERANTE promosso dalla Regione arriva nel cuore dei Sibillini con i versi di Giorgiomaria Cornelio e Renato Marziali

A sinistra Giorgiomaria Cornelio
Ussita promuove attività per la prima volta nell’ambito della quarta edizione del Festival Marchestorie. “Ussita esce la poesia che sana. Dal pastorello ai ritratti poetici dei luoghi” sarà una contaminazione tra passato, presente e futuro come dono infinito da immaginare grazie alla poesia con: l’allestimento di un atlante itinerante poetico con giovani attori performer per generare una diversa percezione dei luoghi; il confronto intergenerazionale unito dalla forza dell’espressione poetica, quella di Renato Marziali, pastore-poeta, e del giovane poeta contemporaneo Giorgiomaria Cornelio che restituirà al pubblico l’esperienza della sua residenza nel borgo.
Diverse generazioni metteranno a confronto il comune fare poetico e la modalità con cui questo fare diventa nutrimento vivo per la comunità, risorsa ecologica ed immaginativa per progettare nuovi futuri, raccogliendo le eredità del passato, come nel caso di Renato, pastore-poeta. L’evento è in programma oggi e vivrà due distinti momenti, uno pomeridiano e uno serale. Alle 17,30 nel Percorso olfattivo lungo il torrente Ussita e nei luoghi feriti dal sisma, l’associazione Congerie propone l’“Atlante itinerante poetico”. Giovani poeti, attori e performers percorreranno insieme al pubblico diversi punti di Ussita per generare una diversa percezione dei luoghi riattivandone la storia e la tradizione. Alle 21 nell’Area Caraceni si svolge l’evento principale della manifestazione: “Ussita esce la poesia che sana. Dal pastorello ai ritratti poetici dei luoghi”. Sul palco Renato Marziali e Giorgiomaria Cornelio daranno vita al loro sentire espresso in versi. Il fare poetico dalla tradizione alla contemporaneità, sarà scandito dalla musica eseguita dal vivo, dalla cura proposta da Barbara Olmai e dalle creazioni degli attori performers dell’associazione Congerie.
Fino a domani Cornelio effettuerà una residenza artistica per trarre un ritratto poetico del territorio, sanando immaginativamente attraverso la scrittura l’immagine ferita di Ussita, proponendo la letteratura come viva risorsa di riedificazione del paesaggio. Domani alle 17.30 nel Percorso olfattivo lungo il torrente Ussita si terrà l’evento “Un ritratto poetico di Ussita”, che prevede la restituzione al pubblico della residenza e la consegna del volume poetico al Comune di Ussita. Sabato prossimo, poi, alle 15 al Parco Giochi Ussita si terrà l’evento “La poesia nella natura”, laboratori creativi per bambini con protagonista la natura e gli animali selvatici con l’associazione L’Occhio Nascosto dei Sibillini, con speciale merenda pane e miele a cura del Consorzio apistico provinciale di Macerata. All’Area Caraceni alle 16.30 si svolgerà l’evento conclusivo: “Al pascolo della poesia. Parole che alimentano l’anima”, un incontro di approfondimento sulla tradizione dei pastori poeti, sulla transumanza, con la presentazione di alcune pubblicazioni nate sul territorio come testimonianze personali e comunitarie e con alcune letture delle poesie che Rodolfo Settimi ha dedicato ad Ussita. Un evento che nasce in collaborazione con le associazioni locali e con alcuni residenti.