Compra i-Phone da un carabiniere
ma era una truffa
CIVITANOVA - Il venditore gli aveva fatto credere di essere un militare riuscendo a farsi inviare 650 euro. I carabinieri hanno denunciato due persone

Compra un i-Phone ultimo modello (il 15) a 650 euro su di un servizio di messaggistica, truffato. Il venditore aveva detto all’acquirente, che risiede nel Maceratese, di essere un carabiniere in servizio alla stazione di Civitanova. E proprio vicino alla stazione l’uomo, che diceva di chiamarsi Claudio, ha dato appuntamento al compratore per la consegna del telefonino.
Non bastasse il venditore usava nel profilo della chat di messaggistica la foto di un carabiniere. Intanto prima della consegna lo ha convinto a versare i 650 euro su una Postepay in forma di ricarica.
Al momento della consegna però non c’era nessuno, l’acquirente è andato al comando dei carabinieri di Civitanova e ha chiesto di questo Claudio ed è così che ha scoperto di essere stato raggirato.
L’uomo ha fatto poi denuncia ai carabinieri di Montegranaro che hanno dato il via alle indagini. Tramite analisi dei tabulati telefonici e della documentazione bancaria sono risaliti a due persone che avrebbero partecipato alla truffa. Si tratta di due uomini sui 30 anni della provincia di Taranto. Sono stati denunciati per la truffa.
E’ incredibile quanta ingenuità ci sia anticipando il pagamento a messaggi di sconosciuti…!!!|
Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, un leone si sveglia e sa che dovrà correre più della gazzella o morirà di fame. Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, non importa che tu sia leone o gazzella, l’importante è che cominci a correre.
Questo sarà l’antitesi del terzo millennio.
Auguri
Il titolo è errato, il venditore non era un carabiniere ma uno che si è spacciato per carabiniere. Venendo al fatto, stupisce l’estrema ingenuità sia delle vittime che dei truffatori.
Questa è una delle tipologie di truffe che si ripetono costantemente insieme al controllo dei contatori da improbabili individui, messaggi e telefonate varie da ignorare… per esperienza diretta e da info raccolte dai miei clienti e conoscenti la differenza per non cadere in trappola è solo una: INFORMAZIONE E DIFFIDENZA VERSO CONTATTI SCONOSCIUTI. Infatti coloro che ci cadono sono disinformati e persone fragili ai quali i parenti ed amici più accorti devono suggerire la difesa.
EPISODIO NEGATIVO: un mio cliente, peraltro giovane, a cose avvenute mi ha raccontato la truffa dell’I-Phone in cui è incappato allettato dal prezzo ovviamente, ha disposto il bonifico con la successiva vana promessa della spedizione…., ha comunicato tutti i dati a chi di dovere ma indotto a rinunciare perché avrebbe speso di più per presentarsi in tribunale in regione meridionale e senza possibilità di recuperare l’importo. PREVENIRE È MEGLIO CHE CURARE.
EPISODIO POSITIVO: un mio cliente mi raccontato che sempre per un presunto affare di un I-Phone stava disponendo il bonifico verso un nominativo evidentemente segnalato quando ha ricevuto una chiamata dalla BANCA ONLINE, per la quale lavoro come consulente, ufficio sicurezza dei movimenti clienti attivo 3 turni al giorno e 365 giorni all’anno, che lo ha avvisato di annullare tutto prima del l’eseguito dopo alcune ore proprio per dar tempo al cliente.
Secondo me ingenui sono la coppia dei truffatori: come hanno potuto pensare di farla franca ?
Ragazzi è ora di svegliarsi!!