Incendio nel cantiere navale,
al vaglio razzo trovato in uno chalet
CIVITANOVA - Il 13 agosto si è sviluppato il rogo di una imbarcazione. L'ipotesi della procura è che sia stato innescato da un bengala che poi ha proseguito la sua corsa. Si cercano impronte digitali

L’incendio dell’imbarcazione
Incendio al cantiere Santini di Civitanova, al vaglio della procura un razzo di segnalazione trovato in un vicino chalet e che per gli inquirenti avrebbe innescato il rogo dello scorso 13 agosto. Sono in corso gli accertamenti per rilevare se vi siano impronte digitali sul razzo per risalire a chi lo abbia lanciato.
L’incendio è scoppiato nel pomeriggio, intorno alle 17,30, in via Mazzini, sul lungomare sud. Sempre al vaglio degli inquirenti ci sono poi le testimonianze di alcune persone che hanno riferito di aver visto partire dei razzi da uno chalet dove quel pomeriggio c’era un ritrovo di tifosi che festeggiavano.

Stando alle indagini, coordinate dal pm Enrico Riccioni che ha richiesto accertamenti sul razzo trovato, l’incendio non sarebbe di natura dolosa ma colposa. Seguendo il percorso delle indagini, il razzo che è al vaglio della procura avrebbe innescato l’incendio per poi atterrare in un vicino chalet.

A prendere fuoco una barca a motore che si trovava in deposito all’interno del cantiere. In pochi minuti le fiamme di sono propagate e hanno distrutto il natante e raggiunto un’altra piccola imbarcazione.

Danni anche al capannone usato come rimessa. A causa dell’incendio si è alzato un fumo nero nella zona del lungomare. Sul posto sono intervenuti in forze i vigili del fuoco che sono riusciti a spegnere l’incendio. Avendolo preso per tempo hanno evitato conseguenze peggiori.
(Gian. Gin.)
Rogo al cantiere navale (Foto/Video) Barca divorata dalle fiamme, si indaga sul lancio di un bengala
Ognuno di quei tifosi dirà che non è stato lui.
Bisogna controllare la vendita dei bengala perché sono usati dai piromani per appiccare gli incendi.