«Musica ad alto volume fino all’alba,
schiamazzi e risse:
10 anni di richieste inascoltate»
CIVITANOVA - I residenti della zona centro e lungomare sud sono tornati a scrivere al prefetto contro la movida molesta: «Negli ultimi tempi la situazione è decisamente deteriorata. Ormai è chiaro che prevalga l'interesse per l'economia del divertimento, spesso malata e fuori dalle regole civili, rispetto alle legittime esigenze dei cittadini»

Una fioriera danneggiata durante le movida
di Laura Boccanera
Sosta selvaggia, musica al alto volume fino alle 5 e scorribande di giovani ubriachi fra schiamazzi, vespasiani all’aria aperta e danneggiamenti. E’ la cronaca delle notti estive per i residenti che abitano vicino al lungomare sud e nelle zone del centro. Come ogni anno torna il problema delle notti insonni per i residenti che non riescono a far valere i loro diritti rispetto alla movida e alle intemperanze dei visitatori notturni che all’uscita dai locali continuano a fare chiasso e si lasciano andare, complici i vapori dell’alcool, a comportamenti e scorribande discutibili.

Una ragazza soccorsa per il troppo alcol
E i residenti tornano così a scrivere al prefetto dopo aver avuto rassicurazioni a giugno di interventi: «Ci erano state date rassicurazioni su un intervento fattivo del sindaco che non c’è mai stato; risulta che ci sia stata una interrogazione da parte dell’opposizione con il consigliere Francesco Micucci, sono anche stati consegnati video e vecchie rimostranze per lo stesso problema al Prefetto, ma ormai sono 10 anni che viviamo ogni estate questa situazione – lamentano i residenti del centro – in questo momento i disagi della movida sono particolarmente elevati, tra cui la sosta selvaggia oltre agli altri enormi disagi che fanno ritenere la situazione di vivibilità fuori controllo. E temiamo un peggioramento ulteriori visto il moltiplicarsi di nuove costruzioni senza parcheggi destinati che andranno a gravare su quelli pubblici già esigui».

Il prefetto Isabella Fusiello
I residenti sono tornati a scrivere al prefetto chiedendo di vigilare e far applicare il rispetto del regolamento comunale in materia di orari: «La musica in alcuni locali inizia alle 22, in altri anche all’1.30 per protrarsi fino alle 5 del mattina. In particolare in alcune nottate della settimana è un susseguirsi di musica ad alto volume e vocalist che gridano oltremisura. In applicazione all’articolo 22 del regolamento comunale tale circostanza andrebbe controllata ed eventualmente sanzionata dalla polizia municipale».
E poi i residenti segnalano il problema di convivenza con gli avventori dei locali: «Dalle 4.30 fino alle 6 del mattino i ragazzi, parecchi di questi visibilmente alterati, uscendo dai locali in questione, cantano a squarciagola cori da stadio, urinano sulle siepi, lungo i marciapiedi o sui portoni delle abitazioni che si trovano lungo la strada, sgommano con le proprie auto suonando il clacson, urlano e prendono a calci auto parcheggiate o si insultano fra loro creando risse. Anche questi comportamenti evidenziano un pessimo rispetto e disturbo della quiete pubblica».

Giubbotto insanguinato trovato in corso Garibaldi
«Su questo il sindaco non è mai intervenuto se non per giustificare gli operatori in questione né ci ha contattati per raccogliere le istanze e per un confronto sulle possibili soluzioni. Sono 10 anni che segnaliamo e sopportiamo tutto ciò, ma negli ultimi anni la situazione è decisamente deteriorata. Ormai è chiaro che prevalga l’interesse per l’economia della movida, spesso malata e fuori dalle regole civili, rispetto alle legittime esigenze dei residenti. Tutto ciò preoccupa ci non solo per le ore di sonno perse e la qualità della vita compromessa, ma anche perché assistiamo ad un cambiamento in senso peggiorativo dell’identità della nostra amata città».
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Signori alle 3 del mattino si va ancora a tutta poi dopo cosa vogliamo pretendere.
Ho saputo che dopo “ I have a dream” appena concluso, si sta organizzando “Anche’io avrei un sogno, poter dormire dalla 2 alle cinque del mattino”. Non so se saranno previsti cena e balli magari con uno di quei dj che curano la colonna sonora, però chissa che non partecipi quell’anguillaccia inafferrabile del sindaco e tutti i presenti dell’ evento che pare sia stato il primo ma ripetibile. Si potevano notare oltre all’assessore Capponi e al vicesindaco Claudio Morresi, l’avvocato Eleonora Tizzi referente dello Sportello Informadonna, i consiglieri Paola Fontana, Fabiola Polverini, Nicolò Renzi, Paolo Nori, Giorgio Pollastrelli, Veronica Fortuna dell’amministrazione di Potenza Picena, Gianni Giuli e Paolo Nanni per il Dipartimento di prevenzione e Tommaso Moglianesi della immancabile Pars. Più varie ed eventuali. Dei cento giovani presenti hanno ascoltato i loro sogni, da voi neanche gli incubi visto che non dormite ma penso che vi sentirebbero lo stesso. Auguroni
Scrivono al prefetto perché il sindaco non fa (non vuole fare?) nulla!
Io chiamerei la Protezione civile i carabinieri e la polizia la Guardia di Finanza la guardia costiera i forestali a cavallo. Il sonno è un bene primario è una cosa sacra fa parte della vita stessa della vitalità dell’individuo e non non è possibile rovinarlo in questa maniera
A Piediripa di Macerata nell’unica struttura sportiva presente in aerea residenziale a 6 metri dalle abitazioni, il rito del fare tornei di calcetto con tutti e se dico tutti i maceratesi (comprese le istituzioni), fino all’una di notte con trombre ad aria compressa e bottiglie di birra lanciate ed altro, è la norma.
Effettuate centinaia di chiamate e segnalazione a mezzo pec ed email, ma, va bene così…..di fronte alla palestra c’è in divieto di parcheggio 24/24 ma…..ci si può parcheggiare perchè…..indovinate (anche in ostacolo alla circolazione).