Assalto alla spiaggia
e sull’arenile restano i rifiuti
CIVITANOVA - Cestini traboccanti e sporcizia nell'area floristica protetta a nord, al confine con Porto Potenza

Spiagge prese d’assalto la domenica e il lunedì nell’area floristica protetta restano i rifiuti: cestini traboccanti, con diversi rifiuti rimasti a terra e incuria dopo la presenza domenicale dei bagnanti. Le foto si riferiscono al tratto dell’estremità nord di Civitanova, al confine con Porto Potenza, a ridosso dell’area floristica protetta Tre case, striscia di arenile di circa 4 ettari e mezzo in cui è custodita una preziosa parte del patrimonio naturalistico.

La spiaggia a ridosso dell’area è fruibile, ma sia l’area floristica, che la manutenzione della spiaggia libera lasciano un po’ a desiderare. Questo spazio di litorale piace a chi cerca tranquillità e ama gli ambienti un po’ più selvaggi e naturali, non ci sono infatti spiagge attrezzate. Ma questa mattina la parte vicina all’ingresso dove ci sono i cestini era come si presenta nelle foto ed è rimasta così almeno fino all’ora di pranzo, orario a cui si riferiscono gli scatti. I rifiuti lasciati sull’arenile arrivavano a metà spiaggia.



Uno credeva, che erano i porci, da porcilaia, e cinghiali, da cinghialaia, che sporcavano, e zozzavano tutto, e invece, cavoloo, sono i “cristiani”(non me lo sarei mai credutoo), razza di ominide, eretto, che cammina a 2 “zampe”, che cosparge il terreno circostante, dei suoi scarti, d’uso.