Scoppia incendio lungo la superstrada,
chiusi due svincoli:
«Il fuoco faceva paura» (Foto)
ROGO - Le fiamme si sono sviluppate all'interno di una scarpata. Off limits per tre ore l'ingresso in direzione monti a Morrovalle e quello verso mare a Corridonia. Alle 16 strada riaperta. Il fuoco è stato fermato dai pompieri prima che arrivasse alle case, l'avvocato Sandro Giustozzi: «Se non fosse stato per loro sarebbe andato tutto in fumo». Operazioni di soccorso di polizia stradale, carabinieri e polizia locale

Il fuoco lambisce la superstrada
Incendio lungo la superstrada, svincoli chiusi e paura tra i residenti di Corridonia che hanno visto le fiamme avvicinarsi pericolosamente verso le loro abitazioni. La superstrada, tra Corridonia e Morrovalle, circondata dalle fiamme da entrambi i lati. E’ cominciato tutto alle 13,30 circa con il vento e il caldo che hanno giocato un ruolo cruciale nel far propagare le fiamme e complicare lo spegnimento di quello che è partito come un rogo in una scarpata e che poi si è allargato sino a far temere per alcune abitazioni.
La polizia stradale di Macerata ha chiuso due svincoli (poi riaperti alle 16). In direzione monti stop agli ingressi e uscita obbligatoria per bypassare il tratto dove erano in atto i soccorsi. Verso mare chiusa la strada a Corridonia (non si poteva entrare). Le operazioni per gestire la situazione in superstrada sono state condotte da polizia stradale, carabinieri e polizia locale di Morrovalle e Corridonia. I vigili del fuoco sono intervenuti di volata in superstrada per spegnere l’incendio scoppiato in una scarpata con le fiamme a ridosso della careggiata. Ci sono immagini di lingue di fuoco alte un paio di metri circa. Prima ha preso fuoco la scarpata a nord della superstrada con le fiamme che sono poi passate sopra la carreggiata, per via del vento, e hanno raggiunto la scarpata a sud dove c’è la collina che sale verso Corridonia e dove ci sono campi e diverse abitazioni. Tra chi vive lì c’è l’avvocato Sandro Giustozzi che racconta le ore di paura vissute dai residenti a causa del rogo.

«Il fuoco faceva paura, se i vigili del fuoco fossero intervenuti dieci minuti più tardi sarebbe stata una tragedia. Li devo ringraziare, a nome mio e delle famiglie che vivono in questa zona, per quello che hanno fatto. Mi ha molto colpito quello che hanno fatto quando è finita l’acqua di una autocisterna. Mentre attendevano arrivasse un’altra autocisterna si sono messi a spegnere le fiamme con i piedi dimostrando una dedizione al lavoro impressionante. Hanno salvato le case su questo versante della collina, se non fosse stato per loro sarebbe andato tutto in fumo».
Dopo circa tre ore di lavoro i vigili del fuoco sono riusciti a spegnere le fiamme e la strada è stata riaperta.
(Gian. Gin.)

Prova
Beh che dire a porto Potenza Picena sulla strada che va verso villa buona corsi c’è una situazione molto a rischio di incendio nella vigna casalis abbandonata e’ pieno di sterpaglie secche. Da mesi ho avvisato tutte le istituzioni comune sindaco compresi ma se ne fregano tutti.
c’ero purtroppo anche io sotto il sole battente per 43 caldissimi e interminabili minuti, GRAZIE ai Vigili del Fuoco che hanno fatto presto, un’appunto, in altre nazioni a scuolaguida gli insegnano di mettersi ai lati delle carregiate a due corsie quando si è bloccati in coda per far passare i soccorsi, ieri i Vigili del Fuoco si sono dovuti fermare più volte perchè in Italia non ce lo insegnano . . .