Distributore scassinato a Corneto,
un cellulare perso nei campi
incastra i due ladri
MACERATA - I carabinieri hanno chiuso il cerchio su un furto messo a segno ad agosto scorso: denunciati un egiziano di 27 anni e un kosovaro 25enne

Il distributore scassinato a Corneto un anno fa
Furto al distributore di sigarette, chiuso il cerchio: due denunce. I carabinieri di Macerata hanno denunciato due ragazzi per il furto messo a segno a Corneto l’anno scorso. Nei guai un egiziano di 27 anni e un kosovaro 25enne.
I fatti risalgono alla notte del 23 agosto scorso. Un uomo incappucciato, ripreso dalle telecamere della zona, era riuscito a scassinare il distributore di sigarette della tabaccheria di Daniele Savi nel quartiere, prendendo il denaro che c’era all’interno, poche centinaia di euro. L’arrivo dei carabinieri del Radiomobile l’aveva però costretto alla fuga prima che completasse il colpo, aveva infatti preparato anche un sacco nero per fare razzia di sigarette, che aveva dovuto abbandonare. Durante la sua corsa per i campi il ladro aveva perso il cellulare. E proprio dal telefonino ritrovato e dalle immagini delle telecamere che sono partite le indagini dei carabinieri.

Il titolare della tabaccheria Daniele Savi
Grazie all’analisi investigativa effettuata sullo smartphone e sull’enorme mole di dati telefonici acquisti, i militari sono così riusciti a individuare l’autore materiale del furto, scoprendo, a differenza delle immagini che hanno sempre ripreso una sola persona, che non aveva agito da solo bensì fosse collaborato da un complice. Gli investigatori della Sezione operativa della Compagnia di Macerata, incrociando le informazioni in loro possesso, sono poi riusciti a risalire all’identità dei due autori del furto. Entrambi devono rispondere di furto aggravato. L’egiziano peraltro qualche mese prima era già stato arrestato in flagranza di reato per un furto in tabaccheria nel Fermano.
(redazione CM)

Furto al distributore di sigarette, ladro fugge all’arrivo dei carabinieri
LE RISORSE ABBONDANO COME SEMPRE…..
“Collaborato da un complice”? Si dice così? Forse no!
Vorrei denunciare pubblicamente le decine di persone che si mettono alla guida strafatte, dopo aver fumato per ore cocaina con la “bottiglia”. Passano davanti la Scuola Primaria “Via Fratelli Cervi”. Le Forze dell’Ordine compresa la Polizia Locale è al corrente sia delle persone che delle targhe delle auto di questi tossici, che spesso e volentieri trasportano anche bambini piccoli. Questo scempio avviene per lo più di pomeriggio ma anche di mattina presto quando vanno nei palazzi adiacenti a finire la serata dove trovano spacciatori H24. Ma quando volete fare i test tossicologici e togliere la Patente a questi zombi viventi alla guida? Sono sia giovani che meno giovani che tranquillamente vanno avanti e indietro con le auto!!!!!