Belvedere intitolato ad Agar Bonati,
la prima ingegnera delle Marche

LORO PICENO - In suo nome in arrivo anche un laboratorio di robotica Stem per la formazione di docenti di materie scientifiche. Inaugurata nel giardino anche un'opera ispirata alla Nike di Samotracia realizzata da Mario Montalboddi

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Il taglio del nastro

A cento anni dalla laurea in Ingegneria di Agar Bonati Sorbatti, originaria di Loro Piceno, la prima ingegnere donna delle Marche e la settima del Regno d’Italia il comune ha voluto dedicare alla sua figura un luogo speciale all’interno del paese per celebrare il suo spirito pioneristico e la sua eredità morale. E’ stato inaugurato ieri il “Belvedere Agar Bonati Sorbatti”, un luogo che simboleggia il pensiero, la quiete, la contemplazione, e che si affaccia sullo splendido panorama fatto di dolci colline, borghi storici e scorci rurali. Per l’occasione, il comune di Loro Piceno e la fondazione Ingegner Agar Bonati Sorbatti hanno commissionato all’artista Mario Montalboddi un’opera dedicata ad Agar da installare nel giardino del belvedere che porta il suo nome.

agar-bonati-belvedere-2-267x400Montalboddi si è liberamente ispirato alla Nike di Samotracia come riferimento universale della forza e dell’affermazione femminile. Tre lastre di corten, che nascono dal manto erboso che simboleggia la madre Terra, si accostano a formare una figura femminile in movimento progressivo. Il linguaggio della figura attinge all’astrattismo neo-plastico degli anni ’50-’60 e velatamente cita le figure volteggianti di Osvaldo Licini. Accanto, una panchina per sedersi e contemplare l’opera e il paesaggio.

Il taglio del nastro del Belvedere è stato preceduto dall’intervento di Robertino Paoloni, confermato sindaco di Loro Piceno, alla presenza dei colleghi dei comuni vicini: Paolo Teodori di Ripe San Ginesio, Mirko Mari di Colmurano, Matteo Santinelli di Petriolo, Riccardo Natalini di Urbisaglia, Fabrizio Luchetti di Mogliano e Matteo Pompei di Monte San Martino; inoltre, sono intervenuti il consigliere regionale Romano Carancini e il presidente dell’unione monti Azzurri Giampiero Feliciotti. Oltre alle istituzioni, tutta la famiglia di Agar Bonati Sorbatti si è radunata nel proprio paese di origine per l’occasione, in particolare i fratelli Mosiewicz Bonati che attraverso la Fondazione dedicata ad Agar portano avanti con impegno e passione una serie di progetti orientati alla promozione della formazione e dell’educazione dei giovani in ambito scientifico.

agar-bonati-belvedere-4-267x400A testimonianza di quanto il messaggio e l’insegnamento di Agar siano attuali, la classe 5C del liceo Scientifico Galilei di Macerata ha realizzato un progetto ispirato ad Agar Sorbatti e alla parità di genere nell’ambito della formazione tecnica e scientifica. Studenti e docenti del Liceo, accompagnati dalla dirigente Roberta Ciampechini, hanno assistito all’inaugurazione del Belvedere cogliendo l’occasione per presentare il loro progetto a tutti gli intervenuti. A seguito dell’inaugurazione, infatti, si è tenuto un incontro molto partecipato nel teatro comunale di Loro Piceno; i ragazzi sono saliti sul palco per presentare il loro lavoro incentrato su Agar, grazie al quale hanno ottenuto premi e menzioni speciali tra cui il secondo posto nella settima edizione del concorso regionale “Sulle vie della parità nelle Marche” sezione STEM, organizzato dall’Osservatorio di genere. E’ stato inoltre annunciato in anteprima assoluta un importante progetto promosso dalla fondazione Agar Bonati Sorbatti in collaborazione con la Fondazione social economic development Enrico Mattei e la Comau Academy: nel cuore di Loro Piceno, all’interno di Palazzo Marchesini, verrà realizzato un innovativo laboratorio Stem di robotica dedicato alla formazione dei giovani e alla formazione specialistica dei docenti di materie tecniche e scientifiche. Un centro altamente innovativo e tecnologico che offrirà delle opportunità uniche di formazione e sviluppo delle competenze. Il convegno è stato un modo per riflettere sull’evoluzione della società post-industriale, in cui automazione ed intelligenza artificiale giocano un ruolo chiave per il nostro futuro.

agar-bonati-belvedere-1-325x217«Con la Fondazione dedicata a mia nonna, la famiglia ha voluto creare un ente dedicato alla beneficenza, e soprattutto allo sviluppo del sapere tecnico-scientifico in ambito femminile – dichiara Ferdy Mosiewicz – Crediamo che la nostra società possa beneficiare enormemente da una maggiore professionalizzazione delle donne in tali ambiti, e che in quanto imprenditori contribuire a questo sviluppo sia tra i nostri doveri». «La figura di mia nonna ha influenzato tutti noi, arrivando a plasmare anche l’identità della nostra azienda vitivinicola. Tenute Murola è per la nostra famiglia il compimento di tante cose e allo stesso tempo una sfida – continua il fratello Jurek Mosiewicz, Presidente della tenuta. – Compimento perché rappresentano il ritorno alla nostra terra d’origine, ad una dimensione affettiva per noi importantissima, che nostra nonna ci ha trasmesso in modo profondo; sfida perché ci siamo proposti di valorizzare questo territorio dal punto di vista agricolo, architettonico ed imprenditoriale, contribuendo al suo sviluppo in un’ottica di sostenibilità e rispetto per l’ambiente e il paesaggio».

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