Carpfishing, sul tetto d’Italia
la recanatese Veronica Viviani
RECANATI - Ha vinto il Campionato italiano a coppie di pesca alla carpa con la socia Laura Barluzzi. Le due hanno staccato anche il pass per il Mondiale che andrà in scena a luglio in Lettonia

Veronica Viviani e Laura Barluzzi con una delle catture ai Campionati italiani
E’ di Recanati la nuova campionessa italiana di Carpifishing. Veronica Vivani, tornata lo scorso anno dalla Francia con un bronzo mondiale al collo, quest’anno ho intrapreso e vinto il Campionato italiano femminile a coppie di pesca alla carpa con la socia Laura Barluzzi.

Veronica Viviani
La finale si è svolta il 31 maggio-1 e 2 giugno al lago di Pietrafitta in provincia di Perugia. Viviani e Barluzzi, oltre al gradino più alto del podio hanno conquistato anche la convocazione diretta per i prossimi mondiali che si terranno nella seconda settimana di luglio in Lettonia. Con loro ad affrontare il mondiale ci saranno altre 3 coppie: Laura Gherardi e Martina Mantovani, Luisella Crivaro e Rita Saja ed infine Chiara Mazzotti e Federica Mainetti. La squadra sarà capitanata dal ct Ivano De Bortoli.


…chissà perché un pesce morto, catturato con la canna e fatto morire lentamente, mi pare, fa meno pena e non indigna come invece fa un animale morto e ucciso da un cacciatore con il fucile!!? Mah, misteri dei troppo buoni!!! gv
Carissimo sig. Vallesi, se solo conoscesse questa disciplina saprebbe che i pesci vengono catturati, pesati e subito rilasciati in acqua! Non ci sono uccisioni invano, come avviene invece nella pesca industriale, quella che le permette di avere il pesciolino nel suo piatto.
L’informazione prima di tutto! Buona giornata! 🙂
Carissima signora Vivani, non mi sembra che il pesce della prima foto, sia vivo e vegeto e stia semplicemente prendendo una boccata d’aria prima di tuffarsi di nuovo in acqua!!! La vista, prima di tutto!!! Buon pomeriggio. gv
Ulteriore commento che dimostra che non ha nè una buona vista (il pesce è vivo sicuramente dato che c’è l’obbligo di rimetterlo in acqua dopo pescato) nè una conoscenza dei regolamenti di pesca… in compenso provate a chiedere ad un cacciatore a rilanciare in aria un uccello dopo avergli sparato…il risultato è decisamente diverso.
da pescatore posso solo dire bravissime… complimenti per il risultato ottenuto…al commentatore che dice che il pesce è morto vorrei dire che esiate un tipo di sport…appunto la pesca…che come prima regola ha il rispetto del pesce…della natura e di cio che lo circonda…quindi evitiamo di fare mala informazione…il rispetto del pesce è la prima regpla…caccia e rilascia e non caccia e uccidi…che è ben diverso!!non si pesca per necessità ma aper amore di questa disciplina fantastica! noi li chiamiamo affettuosamente “i nostri amici pinnuti” che ci fanno tanto divertire ed emozionare!…informatevi gente sul carpfishing che praticano le due bravissime agoniste o la pesca al colpo e al feeder che pratico io e vi ricrederete! quindi per favore non parlate senza sapere…buona giornata
Ma fare sport senza animali né pescati né sparati è possibile?
Come si fa a chiamarli sport?
Che bravura è approfittare dell’inesperienza di un povero carpone, privo di conoscenze complottiste e terrapiattiste?
Congratulazioni vivissime alla mia concittadina e alla sua collega per il prestigioso titolo nazionale.
Complimenti anche per il garbo con cui ha risposto al primo, gratuito, commento
Ai signori Vivani e Pieroni: che il pesce sia vivo, lo scrivete Voi, ma che sia così facile da capire, non c’entra nulla con l’avere una buona vista o conoscere i Vostri regolamenti, e non credo proprio che il pesce, nell’essere catturato, non abbia comunque sofferto e anche parecchio, vista la stazza. Se ancora non l’avete capito, né Voi e né qualcun altro, il mio commento era riferito a chi va a pesca, cattura pesci facendoli soffrire (non conosco metodi più ‘dolci’…) e poi se li porta a casa e se li mangia, dopo averli cucinati, e chi va a caccia e fa la stessa identica cosa (ma magari, in quel caso, l’animale soffre, in genere, molto meno). I primi (e qui tutti i Vostri bei discorsi sulla sportività, che Voi sicuramente, a pesca, avrete, vanno a farsi friggere, insieme al pesce…) sono trattati quasi sempre da assassini che sparano con armi da fuoco e fanno ‘orrore’, mentre i secondi da pescatori che vanno a pesca, magari la domenica, per rilassarsi e passare il tempo. Buona giornata, signori. gv
…comunque, gentilissima signora Vivani, la pesca industriale, fatta con le reti, presumo, e non con un amo che entra nella bocca del pesce, permette alla popolazione umana di nutrirsi e non credo invano, mentre la Vostra disciplina permette a Voi di divertirvi. Buon pomeriggio e buon divertimento. gv p.s. per il signor Pinelli: il commento che Lei definisce gratuito, forse, più che gratuito, non è alla sua portata. Buon pomeriggio anche a Lei.