Raf, emozioni per la “Gente di mare”.
Il ritmo della dance night di Cecchetto.
Come “Risuona la piazza” (Foto/Video)
CIVITANOVA - Pienone in piazza XX Settembre e al Varco sul mare per le due serate di musica nel weekend ricco di eventi ed appuntamenti

Il pubblico in piazza per il concerto di Raf
di Laura Boccanera (foto e video di Federico De Marco)
Il tempo ci ha provato a metterci lo zampino e rovinare il fine settimana di eventi ed appuntamenti a Civitanova, ma nonostante l’incertezza del meteo le due serate di musica che hanno accompagnato il ritorno del format “Risuona la piazza” sono state un successo.

Raf sul palco a Civitanova
Ieri sera il concerto di Raf si è svolto regolarmente dopo che dalla tarda mattinata la pioggia è caduta per qualche ora bagnando mercatini ed aquiloni sul lungomare che comunque ha fatto registrare tante presenze. In serata però, con il ritorno del bel tempo in tantissimi sono di nuovo usciti e hanno raggiunto il centro costiero per il concerto che racchiudeva i 40 anni di carriera di Raf.

Tante presenze in piazza XX Settembre con un nutrito nugolo di fans sfegatati che già dalle 19,30 hanno iniziato a prendere posto nelle prime file sotto il palco. Con sullo sfondo Palazzo Sforza tricolore, Raf ha salutato le migliaia di persone presenti regalando due ore di tutti i suoi successi.

Civitanova infatti era tappa del suo tour “Self Control” a 40 anni esatti dall’omonimo brano e ha intervallato la musica con alcuni aneddoti. Tante le canzoni suonate: da Self control a Ti pretendo, Sei la più bella del mondo, Battito animale, Cosa resterà degli anni ’80 e, immancabile a Civitanova, “Gente di mare”.

Si è chiuso così un lungo week end che ha visto la partecipazione agli appuntamenti di tante realtà, dai commercianti alle associazioni e che si era aperto venerdì con cene a tema tricolore e dj set nei negozi.

Claudio Cecchetto al Varco sul mare
Sabato è stata la volta di un altro attesissimo appuntamento con Claudio Cecchetto, una dance night introdotta dall’intervento “intervista” a Claudio Cecchetto su quell’epoca d’oro fatta di musica e di lavoro, di treni passati al momento giusto e di tanti talenti scoperti. Il Varco si è riempito della musica degli anni 70 e 80 e dell’immancabile “Gioca Jouer” ballato da tutto il pubblico.














