Niente tumulazioni l’1 maggio
«Nessun divieto da parte degli uffici,
avvisato famiglie e pompe funebri»
CIVITANOVA - Gli uffici dei Servizi cimiteriali puntualizzano: «Non c’è stato nessun disservizio»

Il Comune di Civitanova
Stop alle tumulazioni per il primo maggio, dopo la segnalazione di ieri, gli Uffici dei Servizi cimiteriali, puntualizzano: «non c’è stato nessun disservizio, né tantomeno sorpresa per i familiari che erano stati informati dal personale addetto. Sono state rispettate ed attuate le disposizioni consolidate nei capitolati contrattuali con le ditte, nei quali viene chiaramente specificato che nelle festività del 1 gennaio, Pasqua, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre e 25 dicembre le tumulazioni sono sospese, analogamente a numerosi altri comuni».
Ieri due agenzie di pompe funebri non avevano potuto fare la tumulazione dopo che era stato celebrato il funerale di due persone, a quanto appreso da questo giornale, a differenza di quanto precisano gli uffici, è stata accolta con sorpresa il fatto che le tumulazioni non potessero avvenire. «Qualora non fosse possibile posticipare la celebrazione del funerale – continua la nota -, le salme devono essere depositate nelle camere mortuarie dei cimiteri. Terminate le celebrazioni, l’autorizzazione del Comune al trasporto della salma è vincolata, per legge, verso il civico cimitero: inopportuno, nonché illecito, l’invito a riportare la salma alla casa funeraria. Nel caso specifico, i familiari erano stati informati dagli uffici e non avevano sollevato nessun problema concordando anzi le date di tumulazione. Di questo erano state avvertite anche le agenzie funebri oltre che la ditta addetta ai lavori che avrebbe provveduto all’apertura del locale preposto. Tutta la documentazione al riguardo è agli atti. Nessun divieto da parte degli uffici è stato opposto nella giornata del primo maggio, in quanto tutte le indicazioni erano state già fornite il giorno precedente».
Fanno il funerale ma niente sepoltura: «Il primo maggio è festivo, la ditta non lavora»
Perché prima di scrivere un articolo colpevolizzando il comune e facendo risultare fatti e avvenimenti non
risponderti alla realtà, si poteva contattare il comune e chiedere le dovute spiegazioni.