Spazio pubblicitario elettorale

«Sono stata vittima di violenza,
una canzone per liberarmi
dal senso di colpa»

MUSICA - Lara Grillini, in arte Laragosta, cantautrice di Corridonia ha deciso di rompere dieci anni di silenzio raccontando la sua esperienza nel singolo "Sulla mia pelle": «L'ho scritto di getto, è un inno per le survivor»

- caricamento letture
laragosta-2-325x183

Lara Grillini in arte Laragosta

Dieci anni fa è stata vittima di violenza ma solo oggi è riuscita a testimoniare la sua esperienza attraverso la musica. La cantautrice di Corridonia Lara Grillini, in arte Laragosta, lo ha fatto col suo ultimo singolo “Sulla mia pelle”, un potente inno di lotta contro la violenza di genere. La canzone non solo racconta un vissuto personale drammatico ma si erge a simbolo di resistenza per tutte le donne che hanno subito violenze e abusi, le cosiddette “survivors”.
Cantante e cantautrice pop le cui radici musicali affondano nelle esperienze personali e nelle tematiche sociali femministe, Laragosta si è occupata più volte del tema della violenza. Lo aveva già fatto lo scorso anno col singolo “E mi respiri forte”, prodotto da Andrea Mei per Astralmusic. Il videoclip, prodotto dal collettivo tutto al femminile “Le Trote Production”, si ispira al dipinto “Giuditta che decapita Oloferne” di Artemisia Gentileschi.
L’artista si è esibita anche alla Manifestazione nazionale transfemminista “Interruzione volontaria di patriarcato”, organizzata da Non una di meno nazionale. Durante l’estate del 2023, è stata invitata a esibirsi in diverse manifestazioni, pride delle Marche e festival Lgbtquia+ e transfemministi, tra cui il FemFest.

laragosta-1-325x183Nel nuovo singolo emerge con forza il vissuto che l’artista condivide anche  attraverso il podcast “Sulla mia pelle”, pubblicato su Spotify.

La canzone, che è nata dalla sua esperienza, fa emergere il senso di colpa che spesso accompagna le vittime di violenza di genere. La sua testimonianza è un atto coraggioso che mira a sfidare la colpevolizzazione delle vittime e a dare voce a chi ha subito abusi.
«Questa canzone è il mio modo di liberarmi dal senso di colpa – dice la cantante -. Ho scritto di getto, come sfogo, per rompere il silenzio che mi aveva tenuto prigioniera per più di dieci anni». “Sulla mia pelle” non è solo una canzone, ma un grido di ribellione contro la normalizzazione della violenza di genere e la colpevolizzazione delle vittime. Laragosta sfida il patriarcato e lancia un messaggio potente: non è mai troppo tardi per parlare, denunciare e lottare per la giustizia.

sulla_mia_pelle

La copertina del brano “Sulla mia pelle”

Il singolo, prodotto da Andrea Mei al Potemkin Studio, è pubblicato dall’etichetta Terzo Millennio Records.

La copertina del singolo è un’opera dell’artista femminista Selene Pierini, appartenente alla serie “Spezzate”. Le sue opere, compresa quella scelta per “Sulla mia pelle”, catturano la sofferenza e la resilienza delle donne vittime di violenza, come un riflesso tangibile delle ferite indelebili che rimangono sulla pelle e nell’anima. «Mentre creavo quest’opera – dice -, pensavo proprio alla canzone di Lara “Sulla mia pelle”. Queste parole risuonavano nella mia mente mentre dipingevo parti di corpi di donne, carne, tessuti, pelle, che hanno provato abusi e violenze. Sono donne spezzate, fatte a pezzi dalla società patriarcale in cui viviamo».

Frustrazione d’amore nel nuovo brano glam di Laragosta «Per me i problemi sono fondamentali»


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X