“Cascata” d’oro, brillanti e rubini
dal montacarichi del caveau:
maxi risarcimento alla gioielleria
SENTENZA - Causa civile intentata dalla Thomas group srl della civitanovese Manola Gironacci e del fratello Giampiero, a una ditta che si occupava della manutenzione. L'elevatore si era bloccato ed era intervenuto un tecnico, nel tentativo di farlo ripartire erano caduti gli oggetti preziosi che dovevano venire trasportati nel negozio

Al centro Manola Gironacci tra gli avvocati Alessia Pepi e Maurizio Vallasciani
di Gianluca Ginella
Gioielli cadono dal montacarichi bloccato mentre saliva dal caveau, condannata a risarcire una ditta che si occupava della manutenzione: circa 67mila euro a favore della Thomas group srl della civitanovese Manola Gironacci e del fratello, Giampiero. I fatti sono avvenuti il 20 gennaio del 2018 ad Ancona dove i fratelli Gironacci, come amministratori della Thomas group, hanno una delle loro due gioiellerie. L’altra è a Civitanova. Quel giorno i dipendenti avevano prelevato alcuni preziosi gioielli dal caveau e li avevano messi sul montacarichi per farli salire sino al negozio dove poi li avrebbero esposti nelle vetrine.
C’erano oggetti valutati svariate migliaia di euro: un bracciale d’oro con brillanti, zaffiri, smeraldi, un paio di orecchini d’oro con brillanti, zaffiri, smeraldi, un anello in oro con brillanti, zaffiri, smeraldi, un anello con brillanti, un anello con brillanti e rubino, un anello con brillanti e smeraldo. Per sistemare l’elevatore, è stata chiamata la ditta che ha il contratto della manutenzione.
Sul posto è stato mandato un tecnico qualificato. L’uomo, nel tentativo di sbloccare l’elevatore, che era fermo nel tunnel, aveva mosso con forza il piano su cui stavano i gioielli e questi erano caduti nel vano del montacarichi. «I gioielli nella caduta presentavano varie rotture anche per distacchi di materiale» hanno sostenuto i legali della Thomas group srl, gli avvocati Maurizio Vallasciani e Alessia Pepi, che hanno fatto causa alla ditta. Il processo civile si è svolta al tribunale di Fermo davanti al giudice Domizia Perrone. La sentenza c’è stata lo scorso 4 aprile (ma si è appresa oggi). Il giudice ha condannato l’azienda a risarcire per circa 67mila euro: «è facile ritenere possibile che la caduta dei preziosi sia stata causata dalle manovre incaute dell’operatore» scrive il giudice. La ditta comunque potrà fare appello.
Manola Gironacci a Civitanova è stata a lungo al centro della scena politica dopo che il sindaco Fabrizio Ciarapica l’aveva estromessa da assessore lo scorso novembre, quando era stato annunciato il suo passaggio alla Lega (annunciato ma non concretizzato). Lei aveva poi fatto ricorso al Tar che le aveva dato ragione. Il sindaco però, e siamo ad aprile, le aveva nuovamente ritirato le deleghe.