Musicultura, i finalisti diventano 18:
«Tante proposte di altissima qualità»
RECANATI - Presentati oggi gli artisti che si contenderanno la 12esima edizione della kermesse e che si esibiranno il 25 e 26 aprile al teatro Persiani in anteprima. Ezio Nannipieri, direttore artistico del festival: «Sigilliamo un quinquennio di collaborazione con la città leopardiana, iniziato con le paure della pandemia ma dando un esempio di voglia di ritorno alla normalità». Le finali a Macerata il 21 e 22 giugno

La conferenza stampa di stamattina
Annunciati oggi in conferenza stampa a Recanati i nomi dei finalisti della 35esima edizione di Musicultura. Sono 18 artisti, 18 sguardi sulla vita e un vero e proprio caleidoscopio di approcci musicali, questi i loro nomi: Alec Temple (Cremona, “Cenere”); Anna Castiglia (Catania, “Ghali”); Bianca Frau (Sassari, “Va tutto bene”); Delvento (Messina, “Inferno rosa”); Dena Barrett (Viareggio, “Halloween”); De.Stradis (Bologna, “Quadri d’autore”); Eda Marì (San Lucido, “Tossic”); Eugenio Sournia (Livorno, “Il cielo”); Falce (Cumiana, “In debito”); Helle (Bologna, “Lisou”); Nico Arezzo (Modica, “Nicareddu”); Nyco Ferrari (Milano, “Sono fatto così”); Ormai (Cantù, “Vivere è ok”); Porce (Carugate, “La fine della festa”); Sandro Barosi (Cremona, “Venezia di sera”); The Snookers (Morbegno, “Guai”); Tommi Scerd (Genova, “Mela 5”); Velia (Roma, “Scogli”).
«Per la seconda volta nella storia del concorso, a seguito della qualità delle proposte in campo e della difficoltà delle scelte abbiamo esteso a 18 la rosa dei finalisti, anziché i previsti 16 – ha commentato il direttore artistico di Musicultura, Ezio Nannipieri – la prima osservazione che si ricava dall’ascolto di questi giovani artisti è la spiccata diversità di linguaggi e poetiche delle loro canzoni. Anche le loro personalità differiscono nettamente l’una dall’altra, in compenso è come se in tutti risuonasse una comune percezione della durezza e delle incognite dei tempi che attraversiamo. Questa di oggi è anche la conferenza stampa che sigilla un quinquennio di collaborazione con il sindaco e la città di Recanati e mi fa piacere sottolineare la qualità dei risultati ottenuti insieme e la civiltà del nostro rapporto. Cominciammo in salita, sopraffatti dalle ansie della pandemia e ci proponemmo di reagire dando un esempio di normalità. Fu così che Recanati divenne la prima città italiana, e non solo, in cui si tenne un grande evento musicale dal vivo durante il covid: il Concerto dei finalisti».
La presentazione ufficiale dei 18 finalisti di Musicultura 2024 avverrà quest’anno in anteprima nazionale il 25 e il 26 aprile al teatro Persiani di Recanati.
«Recanati è pronta ad accogliere i giovani talentuosi finalisti e a presentare in anteprima nazionale su Rai Radio 1 le loro canzoni – ha detto il sindaco Antonio Bravi –. Musicultura è un’eccellenza della nostra regione, un festival nato a Recanati nel 1990, con i primi firmatari Fabrizio De André e Giorgio Caproni, grazie al genio creativo del nostro concittadino Piero Cesanelli che è riuscito a coniugare le due arti che contraddistinguono la cultura recanatese, la poesia e la musica “arti indivisi e indivisibili” nella canzone, come scrive Leopardi nello Zibaldone e a portare il messaggio alla ribalta nazionale ed internazionale insieme ad Ezio Nannipieri in questi 35 anni di grandi successi».
Due i concerti in programma al teatro Persiani che daranno modo ai protagonisti del concorso di esibirsi rigorosamente dal vivo con le loro canzoni e di raccontarsi al pubblico. Nel live del 25 aprile si esibiranno Nyco Ferrari, Bianca Frau, Ormai, Alec Temple, Eda Marì, Delvento, Dena Barrett, The Snookers e Tommi Scerd. La sera seguente vedremo sul palco: Nico Arezzo, De.Stradis, Sandro Barosi, Anna Castiglia, Falce, Helle, Porce, Eugenio Sournia e Velia.

Marcella Sullo, John Vignola e Duccio Pasqua di Rai Radio 1
«Anche quest’anno siamo lieti di accogliere i finalisti di Musicultura nella splendida cornice del Persiani – ha detto l’assessora alle culture Rita Soccio – la musica da sempre svolge un ruolo di fondamentale importanza per la crescita culturale e per lo sviluppo della nostra comunità. Nel corso di questi anni ci siamo impegnati nella promozione e valorizzazione di personaggi ed eventi legati alla musica che hanno reso unica la nostra città, realizzando nuovi spazi museali innovativi e accessibili a tutti».
Condurranno i due spettacoli John Vignola, Marcella Sullo e Duccio Pasqua, Rai Radio1 trasmetterà in diretta le due serate. «Onorati di essere anche quest’anno la radio ufficiale di Musicultura. Un matrimonio che data 2001 e che vede il primo canale radiofonico del servizio pubblico al fianco di una manifestazione unica in Italia, dove la musica e la cultura si fondono sulle note di artisti che competono davanti al grande pubblico» ha affermato il direttore di Rai Radio1 Francesco Pionati.

Riccardo Sacchi allo Sferisterio durante una delle serate dell’edizione 2023
Tutti autori dei loro brani, gli artisti finalisti di Musicultura 2024 escono da una dura selezione iniziata nel novembre scorso e proseguita con i tre mesi di ascolto delle 2.374 canzoni presentate dai 1.187 artisti iscritti al concorso, che per il quarto anno consecutivo ha registrato il nuovo record di iscrizioni. Sessanta sono state le proposte artistiche convocate nel mese di marzo a Macerata al Teatro Lauro Rossi per testarne il potenziale dal vivo, durante le Audizioni Live del Festival, di fronte al pubblico presente (5mila spettatori) e a quello del web che ha registrato 657mila visualizzazioni nelle dirette streaming e quasi un milione di utenti complessivi sui social. «Presentiamo a Recanati i 18 finalisti di Musicultura ai quali la splendida cornice del teatro Lauro Rossi di Macerata, durante le Audizioni Live, ha portato enorme fortuna – ha detto l’assessore agli eventi del Comune di Macerata Riccardo Sacchi – nella città leopardiana assisteremo, a fine aprile, ai due concerti in anteprima nazionale in attesa della Controra e delle serate finali del 21 e 22 giugno nella nostra Arena. Musicultura continua a generare, per tutto il territorio maceratese e per le Marche, un grande ritorno economico e d’immagine».

Una delle serate delle Audizioni Live al teatro Lauro Rossi di Macerata
«Abbiamo avuto il piacere di conoscere ed apprezzare i giovani finalisti durante le Audizioni Live e di consegnare a molti di loro, ai più applauditi, la Targa Banca Macerata – ha affermato Nando Ottavi, vicepresidente di Banca Macerata, main partner per il quarto anno consecutivo di Musicultura – siamo ora pronti per le finali del Festival dove premieremo il vincitore assoluto di Musicultura con l’assegno di 20mila euro. Da parte della nostra banca un grosso in bocca al lupo a tutti i finalisti».
Per la prima volta quest’anno hanno seguito le audizioni live anche un gruppo di detenuti della casa di reclusione di Barcaglione Ancona, coinvolti in una giuria speciale grazie al progetto “La casa in riva al mare”, promosso e sostenuto dal Garante regionale dei diritti della persona Giancarlo Giulianelli. «Grazie ai laboratori tenuti da Musicultura nella casa di reclusione di Barcaglione i detenuti seguono le varie fasi delle esibizioni degli artisti in gara con un ascolto analitico per maturare la consapevolezza necessaria all’ assegnazione finale del premio “La casa in riva al mare” ad uno degli otto vincitori di Musicultura – ha spiegato Giulianelli – l’obiettivo è quello di aprire una crepa nella condizione di marginalizzazione vissuta dai detenuti. L’entusiasmo di questi uomini nel partecipare a qualcosa di così importante del mondo esterno è davvero emozionante».
Presente anche il presidente della Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini: «Musicultura svetta tra le proposte culturali della nostra regione e si distingue nello scenario musicale italiano, forte di una storia prestigiosa – ha detto Agostini – negli anni ha saputo valorizzare artisti di spessore e regalato, con i suoi ospiti, momenti altissimi che rimangono nella memoria. Il merito è di un format che, mantenendo la centralità della parola, è stato capace di cogliere tendenze e nuovi linguaggi della musica popolare e d’autore».

Santamarea, vincitori assoluti dell’ultima edizione
Da sempre i principali partner culturali di Musicultura sono le università di Camerino e Macerata: «E’ con grande orgoglio che proseguiamo la sinergia con Musicultura – ha affermato il rettore Unicam Graziano Leoni – la musica rappresenta da sempre un momento di confronto, di aggregazione e di incontro tra culture, ma soprattutto di pace tra i popoli e proprio in un momento così delicato come quello che il mondo intero sta attraversando, è importante mantenere viva l’attenzione sui valori fondanti delle nostre società civili, quali la libertà e la pace, anche tramite appuntamenti come quello di Musicultura. La musica come strumento di identità e appartenenza è una di quelle competenze trasversali che concorrono ad una formazione completa di cittadine e cittadini consapevoli: Unicam ci crede e lavora affinché le nostre studentesse ed i nostri studenti possano avere tali opportunità». «Musicultura si riconferma una vetrina di pregio e di spessore per il cantautorato italiano. I finalisti in gara sono espressione di una selezione improntata a criteri di qualità musicale e interpretativa – ha detto Massimiliano Stramaglia dell’Università di Macerata – non è facile, nel panorama nazionale attuale, che scrittura e interpretazione si fondano in un unico performer. Anche la musica si è “industrializzata” ed è sempre più prodotta in serie. A Musicultura, invece, si apre uno spazio di sperimentazione senza eguali».
Nel mese di maggio le canzoni finaliste di Musicultura 2024 entreranno nella playlist giornaliera di Rai Radio1, appositi approfondimenti saranno curati da John Vignola nell’ambito del suo programma “La nota del giorno”. I brani finalisti entreranno inoltre a far parte del cd compilation della 35esima edizione. Sarà il vaglio del Comitato artistico di garanzia di Musicultura a designare tra i finalisti gli otto vincitori. In questa edizione il comitato è formato da Francesco Amato, Francesca Archibugi, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Maria Grazia Calandrone, Luca Carboni, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Dardust, Teresa De Sio, Giorgia, Mariangela Gualtieri, La Rappresentante di Lista, Dacia Maraini, Ermal Meta, Mariella Nava, Piero Pelù, Vasco Rossi, Ron, Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni e Sandro Veronesi. Gli otto vincitori di Musicultura 2024 si esibiranno, con prestigiosi ospiti italiani ed internazionali, nelle serate finali il 21 e 22 giugno allo Sferisterio di Macerata. Lì sarà il voto del pubblico ad eleggere il vincitore assoluto del concorso.
Veramente Leopardi ha scritto ‘indivise’, non ‘indivisi’.