Premio inclusione
a “Cavalli delle fonti”
CIVITANOVA - Riconoscimento al progetto "Tutti a cavallo" dell'associazione

La consegna del Premio inclusione in Comune
Premio inclusione e del pubblico per il progetto “Tutti a cavallo” dell’associazione civitanovese “Cavalli delle Fonti”. Il riconoscimento promosso dall’università di Macerata.
«Le mie congratulazioni a tutto il team – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – siamo onorati di avere qui a Civitanova una realtà sportiva ed inclusiva come Cavalli due fonti che mette a disposizione dei nostri ragazzi percorsi riabilitativi, terapeutici, educativi e di reinserimento sociale».
Il progetto, nato grazie alla collaborazione organizzativa e alla compartecipazione finanziaria del comune ha come obiettivo quello di “guidare” in un contesto a contatto con la natura e con l’animale, tutti i ragazzi e ragazze in importanti attività ludiche, sportive, educative e sociali. Una volta raggiunti obiettivi di autonomia in sella, i bambini e le bambine vengono inseriti in sessioni di allenamento con altri pari al fine di raggiungere in pieno l’obiettivo di inclusione sportiva. L’attività culmina ogni anno con il saggio “EquitàZione”, in cui si esibiscono circa 100 cavalieri tra i quali rientrano tutti i bambini e le ragazze con disabilità e tutti gli allievi della scuola di equitazione, dal settore agonistico, all’equitazione di base.
A complimentarsi con loro anche l’assessora Barbara Capponi che ha ricevuto in comune la psicologa Silvia Strologo, Rebecca Villotti educatrice e responsabile dello sport inclusivo, Veronica Tanoni responsabile delle attività assistite con animali e attività ludiche, Rachele Villotti pedagogista e responsabile progetti. «Cavalli delle fonti rappresenta una eccellenza della nostra città sia da un punto di vista sociale che culturale – ha detto l’assessore Barbara Capponi – .I nostri sguardi si sono sposati in molte iniziative e anche in questa progettualità l’assessorato al welfare vuole convintamente sostenere una realtà di inclusione vera e reale. I miei complimenti e la mia gratitudine a tutto il team e a tutta l’equipe, per questa immensa soddisfazione e anche per il loro lavoro costante che sa davvero cambiare la vita delle persone, nella consapevolezza da noi condivisa che ciascuno è diversamente capace». «Tutti a cavallo – dicono i vincitori – è un progetto che ci sta particolarmente a cuore. Crediamo che bambini e ragazzi con disabilità abbiamo il diritto di poter svolgere le attività come e con i loro pari. Ringraziamo chi da tempo crede nella nostra realtà, in primis le famiglie dei nostri bambini».