Sei imprenditori denunciati:
«Violazioni sulla sicurezza nei cantieri»

CINGOLI e POLLENZA - I militari delle stazioni dei due comuni con i colleghi dei Nil di Macerata hanno svolto accertamenti. In un caso trovato anche un lavoratore impiegato irregolarmente. Le ammende totali sono di circa 90mila euro

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carabinieri-nil-nucleo-ispettorato-lavoroDenunciati sei imprenditori: irregolarità nei cantieri. I controlli sono stati svolti dai carabinieri a Cingoli e Pollenza.

Il primo dei controlli ha portato ad ammende per 28mila euro circa, il secondo ad ammende per 62mila euro e sanzioni per 8mila euro. Nel cantiere di Cingoli, che si trova nel centro, i militari della stazione di Cingoli e dei Nucleo ispettorato del lavoro di Macerata, sono entrati lunedì mattina. I carabinieri hanno svolto l’ispezione e verificato il rispetto delle norme per evitare gli infortuni sul lavoro.

Erano due le ditte che lavoravano nel cantiere. I militari al termine degli accertamenti hanno denunciato i titolari delle due imprese edili. Uno di loro per non aver eliminato il rischio di caduta nel vuoto lungo il ponteggio (sanzione di 9.112 euro), per non aver eliminato residui di lavorazione presenti nel cantiere in maniera ordinata (sanzione di 6.834 euro) e per non aver redatto il piano di montaggio e uso del ponteggio allestito nel vano ascensore dell’edificio in ristrutturazione (sanzione di 2.847 euro).

Al secondo imprenditore è stata contestata la mancata redazione del piano operativo di sicurezza (sanzione di 9.718 euro). A Pollenza il controllo si è svolto il 12 marzo. I carabinieri del locale comando e quelli del Nucleo ispettorato del lavoro di Macerata hanno svolto l’accertamento in un cantiere edile dove lavoravano quattro aziende per opere di ristrutturazione. In questo caso ci sono state ammende per 62mila euro e sanzioni per 8mila euro con la denuncia dei 4 titolari delle ditte e di un lavoratore egiziano che è risultato irregolare in Italia e assunto irregolarmente (per lui la denuncia riguarda il fatto che si trovasse ancora nel mostro Paese nonostante l’ordine di lasciare il territorio dello Stato italiano, emesso dal questore di Milano e notificato nell’ottobre 2023).

Per quanto riguarda gli imprenditori. A uno di loro viene contestato l’impiego del lavoratore egiziano privo di permesso di soggiorno. Cosa che ha comportato la sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero. Poi gli vengono contestate: la mancata sorveglianza sanitaria, la mancata nomina del medico competente, la mancata informazione dei lavoratori, la mancata elaborazione del Piano operativo sicurezza, la mancata predisposizione della viabilità nel cantiere e di luoghi di lavoro idonei.

Ad un secondo imprenditore è stata contestata la violazione relativa alla mancata predisposizione della viabilità nel cantiere. Al terzo imprenditore sono state contestate le violazioni relative agli obblighi dell’impresa affidataria e mancata predisposizione della viabilità nel cantiere. Al quarto è stata contestata, in qualità di coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione del cantiere edile, la violazione dei relativi obblighi. I controlli dei carabinieri della Compagnia di Macerata, insieme ai colleghi del Nil proseguiranno a tutela di chi lavora nei cantieri.


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