Troppo rumore in oratorio,
assolto un sacerdote
«Il parroco era un altro»

PORTO RECANATI - Il processo si è aperto e concluso oggi al tribunale di Macerata con il proscioglimento dell'imputato. Due vicini lamentavano che le attività sportive e ricreative erano troppo rumorose

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parrocoSacerdote sotto accusa per le attività, troppo rumorose, dell’oratorio: assolto perché è venuto fuori che il parroco non era lui. Oggi il processo si è aperto e concluso con l’assoluzione del religioso: per non aver commesso il fatto. Il giudice Roberto Evangelisti ha deciso così alla luce del fatto che l’imputato era diventato parroco solo alcuni mesi dopo i fatti contestati al processo. Anche il pm, Emanuela Bruno, ha chiesto l’assoluzione. I fatti contestati erano avvenuti tra il 4 e il 7 luglio del 2018 a Porto Recanati. Due persone che vivono vicino ad un oratorio sarebbero state disturbate dalle attività sportive e ricreative che vi si svolgevano. I rumori, in base a quanto accertato da misurazione tecniche svolte dai due residenti, avrebbero superato la soglia di tolleranza. Il sacerdote, difeso dagli avvocati Loretta Lombardelli e Giampiero Colli, era finito sotto accusa perché non avrebbe vigilato sulle attività dell’oratorio.

(Gian. Gin.)


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