Spunta un muro romano
dagli scavi per la fognatura
PIORACO - I lavori sono in corso in via Antonio Gramsci. Il sindaco: «L'archeologo in sinergia con la Soprintendenza sta valutando il manufatto. Il rinvenimento non incide significativamente sulla tempistica e sul buon andamento del cantiere»

I resti romani
di Monia Orazi
Spuntano di nuovo sorprese romane dal sottosuolo, a Pioraco durante i lavori di rifacimento delle condotte fognarie in via Antonio Gramsci è saltato fuori un muro romano. Ad accorgersene l’archeologo incaricato di sovrintendere agli scavi, che imbattendosi nel manufatto ha subito manifestato la necessità di approfondire lo studio del reperto, oltre alla necessità di mettere in campo una soluzione tecnica per salvaguardarlo.
E’ una sopresa, ma non troppo, visto che Pioraco deriva il suo nome da quello dell’antico centro romano sito lungo la via Flaminia, Prolaqueum, vicino al lago ed inoltre conserva tracce della presenza storica di edifici in epoca romana.
Spiega il sindaco Matteo Cicconi: «Durante i lavori di riparazione della rete fognaria in via Antonio Gramsci è stato rinvenuto un muro risalente presumibilmente all’epoca romana.
L’archeologo in sinergia con la Soprintendenza sta valutando il manufatto, anche al fine di dare qualche ulteriore riferimento storico romano a Pioraco.

Matteo Cicconi
Tale rinvenimento fortunatamente non incide significativamente sulla tempistica e sul buon andamento del cantiere.
E’ nota l’importanza di Pioraco in epoca romana, con tanti riferimenti a partire dalla via Flaminia, il ponte Marmone uno dei simboli storici più significativi e importanti di Pioraco. Sono presenti delle targhe a Pioraco dove si ricorda la presenza di un vecchio teatro romano, forse nell’area dove attualmente si erige la chiesa di San Francesco e poi delle terme romane nell’area antistante la chiesa di San Vittorino».
I lavori in corso in via Gramsci sono iniziati lo scorso gennaio e riguardano la realizzazione delle condotte fognarie e impianti di sollevamento per l’adeguamento del sistema fognario di via Raffaello Sanzio e di viale della Vittoria, sono stati finanziati con un milione e mezzo di euro di fondi post terremoto. Il muro romano sarà oggetto di approfondimento storico, poi sarà effettuato un intervento tecnico che permetterà di preservare la consistenza strutturale, prima del suo interramento definitivo.


Meglio: la Soprintendenza, avvalendosi anche di un archeologo. Mettiamo le cose come stanno.