Ancora una maratona contro Perugia,
ancora un tie break decisivo:
stavolta vince la Lube (Foto)
VOLLEY - Nella rivincita della Supercoppa all'Eurosuole Forum sono i biancorossi a trionfare, trascinati dal top scorer e Mvp Lagumdzjia, dopo quasi tre ore di battaglia. Il primo set è degli umbri, il secondo è l'ormai classico parziale oltre i 30 (35-33 per i biancorossi). Il terzo è di Civitanova, gli uomini di Lorenzetti non mollano e si gioca il quinto: anche questa è una guerra infinita, finisce 22-20 per De Cecco e compagni

La gioia della Lube dopo il successo al tie break contro Perugia
di Mauro Giustozzi (foto di Federico De Marco)
Emozioni dalla prima all’ultima palla di una partita infinita come tutte quelle contro Perugia. Squadre che si sono rincorse, superate e arrivate ad un finale thrilling che ha visto Perugia fallire 6 palle match e Civitanova castigarla alla prima occasione col muro di Chinenyeze.

Lagumdzjia, top scorer e mvp del match
Che ha scacciato gli incubi della recente sconfitta in Supercoppa e regalato un successo di platino e anche la prima sconfitta stagionale della Sir Susa. Trascinata da un Lagumdzjia in formato super, mvp della gara e top scorer e dalla volontà di riscattare la delusione patita pochi giorni fa a Biella i civitanovesi sono riusciti a spuntarla. Come in tutti gli altri confronti sono stati pochi palloni a fare la differenza, stavolta a favore della Lube. A distanza di quattro giorni dalla finale di Supercoppa Lube e Sir si trovano nuovamente di fronte per la sfida di campionato che vede gli umbri arrivare da imbattuti a Civitanova in questa fase iniziale di stagione. Lube in serie negativa contro Perugia che non ha mai battuto negli ultimi 4 incroci: l’ultimo successo marchigiano risale alla finale scudetto nel maggio 2022.
Perugia che sarà l’unica italiana partecipante al prossimo Mondiale per Club in programma dal 6 al 10 dicembre a Bagalore in India assieme ai turchi dell’Halkbank Ankara, i brasiliani del Sada Cruzeiro e dell’Itambè Minas, i giapponesi del Suntory Sunbirds ed i padroni di casa dell’Ahmedabad Defenders. Per la quarta partita in una settimana il tecnico Blengini si affida al sestetto schierato nella final four di Biella mentre Lorenzetti lascia in panchina Leon schierando dall’inizio Plotnytskyi nel sestetto vincitore della Supercoppa. Sir subito più reattiva al servizio e sull’asse ben Tara-Semeniuk gli umbri piazzano il break del 5-9. La replica marchigiana arriva grazie agli attacchi e all’ace di Nikolov che riavvicina Civitanova nel punteggio (10-12). Ci pensano Plotnytskyi e Flavio ad evitare l’aggancio Lube, con Blengini che gioca la carta Yant per Nikolov.

I soccorsi sugli spalti
Gara che si interrompe a metà set per consentire ai sanitari di trasportare fuori in barella due spettatori che accusano un malore nel settore che si trova a fianco dei tifosi perugini. Dopo un paio di minuti di interruzione la partita riprende con la Sir che allunga nuovamente grazie al fallo di Chinenyeze che porta sul 12-18 il punteggio. Fluido il cambio palla ospite mentre Civitanova fatica al servizio e in attacco trova pochi sbocchi al proprio gioco. Così i ragazzi di Lorenzetti in scioltezza portano a casa il primo set. Avvio del secondo nel segno di Nikolov che piazza il primo break che consente a Civitanova di allungare sino all’8-5. Lube più concentrata ed in partita ma la Sir pur subendo non sbanda e resta attaccata agli avversari nel punteggio. Di potenza allora ci pensa Lagumdzjia a dare l’accelerata per il 15-10 che costringe Lorenzetti a fermare il gioco. Umbri che tornano a farsi minacciosi anche per qualche passaggio a vuoto di Civitanova (18-17): inatteso il finale punto a punto, con Semeniuk che firma la parità per la Sir risponde Lagumdzjia con tre punti consecutivi che regalano la prima palla set a Civitanova.
Ma qui si apre un’altra partita carica di tensione ai vantaggi: Lube chiude alla sesta palla set dopo che anche la Sir ne ha avute e fallite quattro. Si ricomincia dalla parità il terzo parziale La battuta Lube crea problemi alla ricezione avversaria e così la pipe di Nikolov vale il break del 12-9. Civitanova gestisce il vantaggio di questo parziale con buone combinazioni in attacco e muro, con un servizio che tiene a distanza una Perugia che mostra un po’ di fatica a reggere l’urto avversario (19-15). Lorenzetti si gioca anche la carta Herrera per cambiare inerzia alla sfida, ed il cubano funziona riportando Perugia nella scia dei marchigiani. Lube che però non perde la concentrazione e va conquistarsi quattro palle set, chiudendo alla seconda con Yant che firma il sorpasso. Rabbiosa reazione Sir Susa in avvio di quarto: Semeniuk firma il 4-8 che chiama il time out di Blengini.

I tifosi della Lube
Dentro Bottolo per Zaytsev: umbri che proseguono però a martellare ritrovando brillantezza al servizio e in attacco ed allungano il vantaggio (9-16) che profuma tanto di tie-break. Dove l’equilibrio regna totale sino al cambio di campo: Zaytsev e Lagumdzjia firmano il break del vantaggio Lube a cui replica Semeniuk per il 13-13. Finale al cardiopalma: la Sir guadagna 6 palle match annullate dalla Lube che chiude alla prima con un muro di Chinenyeze che fa esplodere l’Eurosuole Forum.
Il tabellino:
CIVITANOVA – PERUGIA 3-2 (20-25, 35-33, 25-21, 16-25, 22-20)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Chinenyeze 10, Lagumdzjia 32, Nikolov 16, Diamantini 8, De Cecco 1, Zaytsev 13; Balaso (L), Yant 2, Motzo, Bottolo, Anzani, Thelle, Larizza. NE.: Bisotto (L). All. Blengini.
SIR SUSA VIM PERUGIA: Flavio 15, Giannelli 5, Plotnytskyi 16, Solè 6, Ben Tara 28, Semeniuk 21; Colaci (L), Ropret, Toscani, Herrera 3. NE.: Leon, Held, Candellaro, Russo (L). All. Lorenzetti.
ARBITRI: Simbari e Goitre.
NOTE: spettatori 3157, incasso di 61243 euro. Durata set: 32’, 42’, 29’, 26’, 30’ totale 159’. Civitanova: battute sbagliate 21, vincenti 4, muri 7, errori 30. Perugia: bs. 24, v. 4, m. 12, e. 36.

















