Rissa sul lungomare, 6 Daspo urbani:
locali vietati per due anni
CIVITANOVA - Provvedimento del questore Luigi Silipo per un episodio avvenuto a luglio. I carabinieri hanno individuato i partecipanti

Il questore Luigi Silipo
Sei Daspo urbani per altrettante persone che hanno preso parte ad una rissa sul lungomare sud di Civitanova.
Il provvedimento è stato preso dal questore di Macerata, Luigi Silipo, dopo che i sei sono stati identificati e denunciati dai carabinieri della Compagnia di Civitanova per aver preso parte alla rissa avvenuta lo scorso luglio fuori da un locale sul lungomare Piermanni.
Prima di arrivare all’emissione del provvedimento c’è stata l’attività istruttoria della Divisione Polizia anticrimine della questura, nei confronti di questi sei indagati.
Sono tutti tunisini, tra i 25 e 40 anni, già noti alle forze dell’ordine. Uno di loro è già sorvegliato speciale. Il provvedimento del questore prevede il divieto di entrare e di stazionare nei pressi del locale dove era avvenuta la violenta rissa e di tutti quelli vicini del lungomare Piermanni, per due anni.
Provvedimento sacrosanto.
le orecchie gliele hanno tirate?
In Italia c’è la convinzione che chiunque può fare quello che vuole. Il sistema sanzionatorio, blando sia nelle ammende che nelle pene detentive, rafforza tale convincimento.
carabinieri e polizia sottonumero e sottopagati dovranno anche guardare i visi di chi è stato “cacciato dal paese” per daspo non avessero nient’altro da fare (SARCASMO), perchè invece dei daspi non vengono sanzionati con il lavoro socialmente utile affiancati da operatori ecologici, operai del comune ecc che gli insegnano il da farsi e lo svolgimento del lavoro punitivo ? Leggeremo molte meno di queste notizie quando saprebbero che la pena è il doversi alzare tutte le domeniche mattine per fare lavori socialmente utili gratis per ripagare la regione delle loro azioni.
Il presidente egiziano Al Si-si ha l’intenzione di seguire il modello cinese (politica del figlio unico) in fatto di lotta alla sovrappolazione dell’Egitto. Dovrebbero farlo anche i presidenti di tutti gli Stati africani caratterizzati dalla sovrappopolazione.
…chissà che paura si saranno presi… gv