Fuochi, Jovanotti e risate
per San Marone in piazza
CIVITANOVA - Celebrazioni ieri nella città alta per il patrono. Oggi si continua tra cozzata e musica
Festa di fuochi a Civitanova Alta per il patrono, San Marone. «È un piacere essere qui, in questa piazza così piena – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – ed è un piacere festeggiare il nostro patrono in questo modo. Le feste patronali hanno un ruolo importante, perché ci permettono di riunire la nostra comunità e di non perdere tradizioni che sono collante tra le generazioni».
Ad aprire le danze, i Jovanotti Fortunati, che ha proposto i successi di Lorenzo Cherubini. Poi è stata la volta dell’ospite d’onore, Emanuela Aurieli, che si è portata dietro tutte le sue divertenti imitazioni. Patty Pravo, Barbara d’Urso, Malika Ayane, Valeria Marini e tanti altri Vip. Gli eventi, promossi dall’Azienda dei Teatri e dal Comune quest’anno hanno seguito il filo del San Marone Show, con musica e risate che si sono alternate sul palco allestito in piazza della Libertà.
La presidente dei Teatri, Maria Luce Centioni ha ringraziato l’amministrazione: «Ha accolto la nostra volontà di far esibire per la serata di San Marone anche un gruppo come i Jovanotti Fortunati, formato da giovani del luogo. Intento dell’Azienda è anche quello di far risaltare i tanti talenti del territorio. E con loro abbiamo ammirato sul palco gli innumerevoli volti di una stupenda attrice come Aureli». Quindi, tutti con il naso all’insù, grandi e piccini, per i fuochi d’artificio in onore del Santo Patrono della città.
Tra gli appuntamenti culinari c’è “La Cozzata” che sarà attiva anche oggi dalle 19 al piazzale della Tramvia. E sempre oggi, si continua sempre a Civitanova Alta e in piazza della Libertà, dove alle 21,30 la All Mad Band proporrà un tributo a Stevie Wonder. Ricordiamo, infine, che anche oggi è disponibile il servizio bus navetta gratuito dalle 19 all’1 dai parcheggi situati all’Itcg Corridoni e ai Cappuccini (zona cimitero) fino alla Tramvia.







Il troppo stroppia, soprattutto se nessuno ti chiama o vuole ascoltare le solite banalità. Suggerirei un approccio diverso: scomparire cosicché qualcuno dopo tempo potrebbe chiedersi ma che fine ha fatto “palco fisso “.
San Marone si festeggia il 9 febbraio.