Incidente al parco giochi,
appello della mamma:
«Il Comune pensi alla sicurezza»
CIVITANOVA - Dopo la ferita da taglio riportata dal suo figlio di sette anni finito contro il palo del canestro, Alessia Ribustini chiede maggiori interventi per la manutenzione e protezione degli spazi pubblici dedicati ai minori: «L'amministrazione si tolga i paraocchi, giardini e parchi sono in abbandono»

Il palo sul quale ha sbattuto il piccolo di 7 anni
di Laura Boccanera
Incidente al parco giochi, sta bene il piccolo di 7 anni che mercoledì sera è finito contro il palo del canestro mentre giocava a basket con gli amichetti. Se l’è cavata con qualche punto di sutura, ma la famiglia lancia un appello e chiede maggiore sicurezza.

Alessia Ribustini
«Non pensiamo di fare una denuncia al Comune, siamo grati che non sia successo niente di irreparabile – commenta la mamma del piccolo, Alessia Ribustini, ex membro del cda del Paolo Ricci – non siamo interessanti a cavalcare l’onda della disgrazia. Ma gli si tolgano i paraocchi e mettano in sicurezza i parchi che abbiamo in città. Troppo spesso infatti sono in abbandono, senza manutenzione. Il palo del canestro non aveva protezioni per attutire eventuali impatti e lì giocano spesso molti bambini. Ci lamentiamo che le nuove generazioni schiamazzano in giro per le strade ma non creiamo spazi all’aperto che possano dare loro un’opportunità offrendo alternative ai telefonini, social e giochi interattivi come la PlayStation. Si investa davvero sui parchi e spazi all’aperto per l’infanzia. Questa estate con il parco Norma Cossetto ancora inutilizzabile, i giardini del Varco che sono rimasti chiusi per settimane per i lavori gli spazi pubblici in centro per i bambini e ragazzi si sono ridotti moltissimo. La città con l’infanzia, progetto molto valido, non può esistere senza sicurezza, l’assessore ai lavori pubblici interagisca per le sue competenze».
Gioca a basket con gli amici e finisce contro un palo, bimbo di 7 anni in ospedale